Sergio Mattarella risponde a Giusy Staropoli Calafati: «Non si perda la speranza»

Il presidente della Repubblica replica alla missiva della scrittrice che commenta: «Una dedica ai calabresi che scelgono ogni giorno di restare»
Il presidente della Repubblica replica alla missiva della scrittrice che commenta: «Una dedica ai calabresi che scelgono ogni giorno di restare»
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Il presidente della Repubblica Mattarella

La lettera era stata inviata in pieno autunno. Si trattava di una missiva lunga e appassionata, quella della scrittrice Giusy Staropoli Calafati (nonché consigliere comunale di minoranza a Briatico), nella quale si evidenziavano i mali della Calabria. Per secoli, terra di conquista, dilaniata da giochi di potere, e ad oggi bisognosa di guide coraggiose e capaci. Un manifesto di resistenza da parte di chi, questi territori tanto martoriati, li ama e li vive senza riserve. Così, a distanza di mesi, la risposta giunge al mittente e reca la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Giusy Staropoli Calafati
Giusy Staropoli Calafati

Il capo dello Stato, uomo delle massime istituzioni e al contempo figlio del Sud, ricambia le parole della Calafati. «È stato davvero qualcosa di speciale ricevere la lettera dal Quirinale – spiega la scrittrice -. Il presidente mi ringrazia per le considerazioni espresse nella lettera che fa sue, e per il mio operato in Calabria».

Un invito a resistere e anche qualcosa in più. Ciascuno, infatti, è chiamato a fare la propria parte per una rinascita sociale. L’era del latifondo è terminato, ripeteva la scrittrice nella sua lettera, così come ignoranza e analfabetismo hanno lasciato spazio a gente di cultura: «Quello del presidente Mattarella è un invito ai calabresi a non perdere la speranza e continuare», fa presente infine la Calafati che rimanda ai giovani le parole del capo dello Stato. Una dedica «a quella Calabria senza cui l’Italia non potrebbe esistere. E a chi, con sacrificio, sceglie di restare».