domenica,Settembre 26 2021

Turismo, boom di prenotazioni nel Vibonese: Tropea suona la carica per il settore – Video

Il presidente degli albergatori della Perla del Tirreno conferma il trend e prevede il pienone estivo soprattutto grazie agli ospiti italiani: «Ogni giorno centinaia di telefonate. Priorità ai protocolli anti-Covid»

Turismo, boom di prenotazioni nel Vibonese: Tropea suona la carica per il settore – Video
Tropea durante la prima estate Covid

Il Covid non frena la voglia di vacanza. Anzi. La prospettiva (ma sarebbe meglio dire la speranza) di un’estate senza l’incubo del virus spinge il mercato turistico con un vero e proprio boom di prenotazioni. A fare la parte del leone è Tropea, neo eletta reginetta dei borghi d’Italia.

Prenotazioni in crescita

Nell’era del coronavirus molti prediligono le case vacanza che già registrano il tutto esaurito. Bene pure i villaggi e gli alberghi, come conferma, Massimo Vasinton presidente dell’Associazione albergatori di Tropea, che prevede una stagione turistica al top. Complice anche l’elezione di Tropea a borgo dei borghi, competizione che ha ulteriormente rilanciato l’immagine della Perla del Tirreno, accedendo l’interesse dei vacanzieri italiani. La maggior parte delle prenotazioni, infatti, arrivano dalla Lombardia, seguita dal Lazio e dalla Campania. Si parte da maggio fino a tutto il mese di ottobre. Un trend registrato pure lo scorso anno e che non deluse le aspettative degli operatori turistici.

Turisti dall’estero bloccati

Il rammarico maggiore degli albergatori è rappresentato dall’assenza, anche quest’anno, di turisti stranieri bloccati dalla pandemia. Sebbene Ryanair abbia programmato nuovi voli da e per Lamezia per incentivare gli spostamenti.

Tropea si prepara all’estate

E in attesa che la campagna vaccinale venga estesa a più persone, la cittadina turistica del Vibonese è in pieno fermento. Sul lungomare gli operai sono già al lavoro per rimettere in piedi gli stabilimenti balneari che da maggio riapriranno. Un atteso segnale di ripartenza e di speranza

«Con il mercato estero siamo bloccati – ammette il presidente degli Albergatori -, in queste settimane sono state cancellate le prenotazioni di aprile, maggio e giugno per essere posticipate tra settembre e ottobre».

 La voglia di ripartire è tanta. «Lo dimostrano le centinaia di telefonate che riceviamo ogni giorno da ogni parte di Italia. Gli ospiti vogliono rassicurazioni sui protocolli anti-Covid che noi siamo in grado di fornire», afferma Vasinton che aggiunge: «Lo scorso anno siamo partiti in ritardo, a luglio, ma abbiamo fatto il pieno di turisti, riuscendo a garantire vacanze in sicurezza grazie ai protocolli che abbiamo attuato e che hanno limitato il contagio. Quest’anno non pensavamo di dovere affrontare ancora l’emergenza sanitaria – dice -, ma dobbiamo fare i conti con contesto difficile che migliora troppo lentamente e con una campagna vaccinale che ancora stenta. Situazioni che ci impongono di mantenere alto il livello di allerta e garantire il rispetto rigoroso dei protocolli»

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