domenica,Dicembre 4 2022

Prevenire e affrontare la crisi, la Camera di commercio di Vibo in aiuto a 45 imprese

Saranno messi a disposizione consulenze e servizi gratuiti di assistenza economica e finanziaria. Calvetta: «Ne va non solo della sopravvivenza della singola azienda, ma dell’intero sistema produttivo locale»

Prevenire e affrontare la crisi, la Camera di commercio di Vibo in aiuto a 45 imprese
Il Valentianum, sede della Camera di commercio

Nell’ambito del progetto “Prevenzione della crisi d’impresa e supporto finanziario”, la Camera di Commercio di Vibo Valentia, al fine di favorire la prevenzione, la valutazione, l’anticipazione e la gestione di eventuali situazioni di difficoltà esistenti nel sistema produttivo locale, mette in campo un’azione mirata a fornire gratuitamente alle imprese servizi e consulenza da parte di tecnici e specialisti opportunamente individuati dall’Ente tra esperti con competenze in materie economico-giuridiche e finanziarie.
A beneficiare dell’intervento saranno 45 imprese con sede e/o unità locali nella provincia di Vibo Valentia, selezionate tra quelle che risponderanno all’apposita  manifestazione d’interesse pubblicata sul sito dell’Ente camerale. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è fissato al 7 aprile 2022. [Continua in basso]

Per il commissario dell’Ente camerale vibonese, Sebastiano Caffo, «la necessità di acquisire una cultura di prevenzione, valutazione e gestione delle crisi deve costituire un nuovo ed usuale modello di governance per la continuità aziendale, che torna tanto più utile e rilevante in situazioni congiunturali particolarmente avverse, come quelle in corso ormai da tempo, acuite dal susseguirsi di eventi problematici sia interni che internazionali. Per questo abbiamo ritenuto importante sensibilizzare sulla questione le nostre imprese offrendo, fattivamente e gratuitamente, assistenza e strumenti necessari a monitorare, valutare e consolidare il proprio equilibrio economico-finanziario e organizzativo, nonché utili a favorirne i rapporti con istituti di credito e gli operatori di finanza complementare».

Saranno, infatti, messi a disposizione strumenti digitali di autovalutazione economico-finanziaria; di valutazione dell’impresa per il fondo di garanzia per le pmi (mcc) e l’analisi della centrale rischi; affiancamento e coaching per gli imprenditori anche con webinar formativi ed informativi nonché consulenza personalizzata con professionisti qualificati.

«In tal modo – precisa il segretario generale dell’Ente, Bruno Calvetta – si interviene strategicamente su questioni che investono non solo la sopravvivenza della singola impresa ma anche la tenuta dell’intero sistema produttivo locale, consolidando, al contempo il rapporto diretto tra imprese e Camere di Commercio, in specie voluto dal legislatore nel prevedere come necessario per le imprese monitorare il proprio stato di salute economico-finanziario e di attivarsi di conseguenza anche attraverso gli strumenti e i servizi messi a disposizione proprio dal sistema camerale».

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