mercoledì,Agosto 10 2022

Fondi alluvione Vibo, Pilegi: «Si eviti l’ennesimo scippo ai danni della città»

L’esponente di Progressisti per Vibo annuncia un ordine del giorno per impegnare il «Consiglio comunale a prendere una posizione ufficiale sui fondi stanziati a seguito alla devastante alluvione non ancora erogati»

Fondi alluvione Vibo, Pilegi: «Si eviti l’ennesimo scippo ai danni della città»

In merito ai fondi per l’alluvione a Vibo Marina del 2006, la consigliera comunale Loredana Pilegi, Progressisti per Vibo, annuncia un ordine del giorno. L’obiettivo è quello di impegnare il «Consiglio comunale a prendere una posizione ufficiale sui fondi stanziati a seguito alla devastante alluvione, che ha colpito il nostro territorio il 3 luglio 2006, e non ancora erogati». [Continua in basso]

Pilegi spiega: «Mi riferisco, in particolare, agli oltre 11 milioni di euro, derivanti dalle economie dei fondi per la gestione dell’emergenza, destinati ad interventi di messa in sicurezza da una delibera di Giunta regionale del 2018, nonché agli oltre 7 milioni di euro dei risarcimenti alle imprese turistiche danneggiate che, invece, pochi giorni fa, il Consiglio regionale ha stornato per altri utilizzi. Nel dettaglio, riprendendo la proposta del consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, proporrò al Consiglio comunale di Vibo Valentia di chiedere ufficialmente alla Giunta regionale della Calabria che i fondi destinati alle imprese non si disperdano ma che restino sul territorio vibonese e vengano utilizzati per finanziare la delocalizzazione dei depositi costieri del porto di Vibo Marina, anche come forma di risarcimento indiretto per i mancati interventi sul territorio».

Loredana Pilegi
Loredana Pilegi

«Il Consiglio comunale si muova compatto per evitare l’ennesimo scippo ai danni della città e pretenda che le risorse indirizzate al nostro territorio vengano effettivamente utilizzate a beneficio della collettività vibonese, impegnandole nella riqualificazione di siti industriali dal notevole impatto paesaggistico e ambientale. Interventi che – evidenzia l’esponente di Progressisti per Vibo – avrebbero importanti e innegabili ricadute positive sul turismo e sull’economia di quella parte di città che ha pagato il prezzo più alto in conseguenza della devastante alluvione del 2006 ma che ancora, a distanza di ben 16 anni, non si è vista adeguatamente risarcita dei danni subiti».

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