Pioggia di solidarietà al “Re della ‘nduja”: «Luigi, non sei solo»

Dopo il rogo che ha raso al suolo lo stabilimento produttivo di Spilinga, arriva la vicinanza di Confidustria alimentare Vibo, della Camera di commercio di Catanzaro, del governatore Santelli e della Lega
Dopo il rogo che ha raso al suolo lo stabilimento produttivo di Spilinga, arriva la vicinanza di Confidustria alimentare Vibo, della Camera di commercio di Catanzaro, del governatore Santelli e della Lega
Informazione pubblicitaria
Luigi e Graziella Caccamo

Il consiglio direttivo di Confindustria Vibo Valentia, Sezione alimentare, non ha dubbi: occorre sostenere con ogni sforzo la ripresa dell’attività produttiva, senza neppure immaginare che un’eccellenza come quella di Luigi Caccamo possa rimanere ferma, al tappeto.

All’indomani dell’incendio che ha praticamente raso al suolo l’azienda, scrive la sezione alimentare dell’associazione degli industriali vibonesi, «dobbiamo lavorare concretamente per sostenere la ripartenza e non disperdere un patrimonio di conoscenze, abilità e di qualità che l’Artigiano della ‘nduja ha portato nel panorama internazionale, rappresentando la migliore tradizione della nostra Terra. Saremo accanto a lui – scrive l’organizzazione guidata da Vincenzo Vinci -, lo siamo già, nell’affrontare insieme questa drammatica circostanza, e saremo ancor di più, caparbi e determinati come lui, nell’affrontare la ripartenza. Il nostro sistema confindustriale vive di mutuo supporto e di una vera rete di capacità, strutture e servizi che metteremo a disposizione di Luigi affinché ogni ostacolo possa essere superato e l’imprenditore, insieme ai suoi collaboratori ed alla moglie Graziella, possa presto ritornare a produrre».

Si aggiunge: «apprezziamo molto anche la piena vicinanza già dimostrata dalla Camera di Commercio e dal Gal Terre Vibonesi, scesi da subito in campo per sostenere istituzionalmente una delle attività di eccellenza del comparto alimentare e vanto della compagine produttiva vibonese. Al collega Luigi, all’imprenditore, all’amico chiediamo di non dubitare nemmeno per un istante, L’Artigiano della ‘Nduja riporterà prestissimo le sue prelibatezze sui mercati internazionali». [Continua]

Solidarietà a Caccamo anche dalla Camera di commercio di Catanzaro. «La notizia dell’incendio che ha devastato gli stabilimenti dell’azienda “L’artigiano della ‘Nduja” mi ha fortemente scosso» scrive il presidente Daniele Rossi. «In un periodo già fortemente compromesso dalla crisi economica che ci ha colpiti – aggiunge -, un dramma del genere rischia di mettere definitivamente in ginocchio una delle eccellenze gastronomiche calabrese. All’amico Luigi Caccamo dico di non mollare e di rimettersi subito al lavoro per ricostruire e ripartire: i grandi imprenditori come lui sono capaci di realizzare miracoli a cui tutti noi abbiamo il dovere di credere».

Rossi prosegue: «a Luigi Caccamo, alla sua famiglia, ai suoi collaboratori voglio presentare i sentimenti di solidarietà dell’intera Camera di commercio di Catanzaro, del segretario generale, della Giunta e del Consiglio. In momenti del genere la vicinanza e la condivisione sono determinanti per dare nuovo slancio e vigore alla scommessa imprenditoriale di Caccamo. Io ci sono e spero che soprattutto le altre istituzioni sappiano supportare “L’Artigiano della ‘Nduja” in questo difficilissimo momento».

Ancora, attestazioni di vicinanza a Caccamo sono giunte dal mondo politico. In particolare è stato il presidente della Regione Calabria Jole Santelli ad esprimere «solidarietà e vicinanza. L’augurio è che l’imprenditore della ‘nduja possa riprendersi presto,  portando avanti, come ha sempre fatto, il settore produttivo calabrese».

È stato poi il coordinatore provinciale della Lega Salvini Premier Giovani di Vibo, Antonio Macrì, a manifestare: «solidarietà a Luigi Caccamo e alla moglie Graziella per la grave perdita, con l’auspicio di una ripartenza con una marcia in più. Conosco personalmente Luigi e posso dire che con la sua tenacia e la sua correttezza non si fermerà davanti a questo grosso ostacolo ma lo supererà e sarà più forte di prima. Un uomo che non si arrende che dà lavoro a tante famiglie di Spilinga e che ha contribuito a fare della ‘nduja un prodotto ricercatissimo e apprezzato in tutta Italia e anche oltre confine. Un grande augurio – conclude – per una ripartenza nel più breve tempo possibile».