L’Amaro del Capo in vetrina a “Pollice Verde”: Luca Sardella sbarca a Limbadi

La popolare trasmissione di Rete4 è stata ospite dello stabilimento produttivo alla scoperta dei segreti del pregiato liquore e delle produzioni tipiche del Vibonese

La popolare trasmissione di Rete4 è stata ospite dello stabilimento produttivo alla scoperta dei segreti del pregiato liquore e delle produzioni tipiche del Vibonese

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Luca Sardella sarà a Limbadi
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La celebre Distilleria Caffo di Limbadi sarà protagonista di una delle prossime puntate di “Parola di Pollice Verde” in onda su Rete4 e condotta dal popolare personaggio televisivo Luca Sardella. Le telecamere del programma sono infatti rimaste per due giorni (martedì 12 e mercoledì 13 settembre) all’interno della Distilleria calabrese per scoprire i segreti dell’amaro più amato in Italia.

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«Luca Sardella – si legge in una nota -, essendo un appassionato ed esperto botanico, è rimasto affascinato dall’equilibrio tra le varie erbe presenti nel Vecchio Amaro del Capo, da sempre prodotto utilizzando solo ingredienti genuini e naturali. Il celebre conduttore si è fermato in Calabria per due giorni ed oltre all’antica Distilleria di Limbadi, ha visitato anche Capo Vaticano, il promontorio al quale è ispirato l’Amaro del Capo».

Poi è stata la volta di Vibo Valentia, dove ha trovato ad aspettarlo gli squisiti dolci preparati con liquori Caffo dalla Pasticceria Cicciò del Duomo, «grazie all’estro ed alla fantasia creativa del pasticcere Domenico Cicciò. Questa – si legge ancora -, è stata un’occasione di promozione importante per il nostro territorio, che grazie ai suoi prodotti tipici si sta facendo strada nel panorama del turismo gastronomico internazionale. Oltre all’Amaro del Capo, che è sicuramente ormai il prodotto calabrese più conosciuto e distribuito all’estero, c’è sempre più attenzione sulle tipicità alimentari del Vibonese grazie alla ‘Nduja di Spilinga, alla cipolla di Tropea, ai mostaccioli di Soriano, ai formaggi del Monte Poro, al tonno ed ai gelati di Pizzo, fino alle tipiche freselle ed alla pasta artigianale. Prodotti nati grazie alle aziende operose che nel corso degli anni hanno saputo intercettare l’occasione di visibilità data dal turismo e dalla capacità di fare rete tra di loro».

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