giovedì,Ottobre 6 2022

Kalabria Trekking fa tappa a Pizzo con un cammino tra i vicoli del centro storico

L'associazione ha organizzato un percorso lungo 4 km tra le stradine del paese per conoscerne la storia e la bellezza

Kalabria Trekking fa tappa a Pizzo con un cammino tra i vicoli del centro storico

Ieri pomeriggio si è tenuto un cammino guidato tra i vicoli del centro storico di Pizzo. L’evento, dal nome “Vichi Vichi”, è stato promosso e organizzato dall’associazione Kalabria Trekking e si è svolto all’interno del programma “Kalabria Coast to Coast”. Si è trattato di un percorso lungo 4 km a cui hanno aderito sia membri dell’associazione che molti privati. Il punto di partenza è stato il Castello Murat di Pizzo, luogo in cui il presidente dell’associazione Lorenzo Boseggia ha spiegato il tipo di cammino ideato: «L’evento – ha puntualizzato il presidente – nasce per conoscere a pieno il centro storico di questo incredibile paese». [Continua in basso]

All’iniziativa ha aderito anche il sindaco Sergio Pititto ed i consiglieri Giò Puglisi, Carlo Capocasale e Giusy Federico. Molte sono state le tappe in cui i partecipanti si sono fermati, e in ognuna di esse è stato spiegato il senso dei luoghi e la storia che li ha attraversati. Ed invero, Domenico Sorace, membro dell’associazione, ha narrato le origini della città e del castello (soprattutto il fatto che sia tra i meglio conservati in Calabria). Tra le zone interessate dal percorso, il borgo antico del Carmine, la piazza del Padiglione (e quindi il nuovo punto di vista di Pizzo sulla seggiola e sul crinale della città, con i vicoli che risalgono fino alla nazionale). Il cammino è proseguito anche verso il Palazzo Musolino, dove l’associazione si è soffermata sulla storia della famiglia a cui è intitolata il palazzo, a partire dai tempi della rivoluzione napoletana del 1799 sino al periodo risorgimentale e post unitario.

E’ stato visitato poi il complesso ecclesiale della Pietà, composto dalla chiesa del Purgatorio e dalla chiesa delle Grazie. All’interno della prima si sono analizzati tra gli altri diversi dipinti di artisti pizzitani (Grillo, Zimatore, Curatolo e Murmura) e si è dato conto di una tradizione secondo la quale, in un tondo posto in alto a sinistra della navata della chiesa del Purgatorio, ci sarebbe la mano di Caravaggio. I ragazzi dell’associazione hanno proseguito il cammino visitando i vicoli dalla Ficarazza. Si è poi giunti nella casa di Angelo Savelli, pittore pizzitano ideatore del Monocromatismo. La serata si è conclusa con un concerto di violoncello eseguito dall’orchestra Sfracellos.

Articoli correlati

top