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Promuovere il territorio…giocando: al Museo di Vibo arriva la Tombola archeologica

L’iniziativa frutto del lavoro del Fai Giovani, Museo e ragazzi dei Servizi educativi. I promotori: «Ogni numero connesso alla storia o ai reperti custoditi al “Capialbi”

Promuovere il territorio…giocando: al Museo di Vibo arriva la Tombola archeologica
Castello di Vibo, foto dalla pagina fb del Museo

Un Museo aperto al territorio, capace di attirare l’attenzione sia per la qualità e il valore dei reperti custoditi che per la vivacità culturale testimoniata dagli eventi promossi. Arriva a Vibo Valentia, al “Capialbi”, la Tombola archeologica. Un appuntamento originale – quello del 30 dicembre con inizio alle ore 17.00-pensato per valorizzare la storia del comprensorio vibonese attraverso uno dei giochi simbolo della tradizione natalizia. In campo, il Fai, Fondo ambiente italiano Giovani-Vibo Valentia. La capogruppo Flora Giancotti spiega: «L’iniziativa è nata in collaborazione con il direttore del Museo archeologico, il dottor Cannatà a seguito delle Giornate per la Scuola che si sono tenute a novembre sempre al “Capialbi”. Abbiamo pensato ad un’iniziativa prettamente natalizia che potesse contemporaneamente coinvolgere grandi e ragazzi mescolando gioco e promozione storico-culturale del nostro territorio».

8, per esempio, è la lunghezza (circa) dell’imponente cinta muraria che in età classica ed ellenistica difendeva la città di Hipponion dai nemici. Il 36? Nel 36 aC, da porto di Valentia (situato alla foce della fiumara Trainiti) partirono le navi di Marco Agrippa vittoriose nella battaglia del Nauloco (vicino allo stretto di Messina) contro Sesto, figlio di Pompeo, aprendo a Ottaviano Augusto la via dell’Impero. E il 69? Si collega al 1969. Una data impressa nella storia della città: nella fredda terra della necropoli Inam, fu scoperta dall’archeologo Ermanno Arslan la preziosissima laminetta aurea con testo orfico, simbolo del Museo. La referente Fai, Giovani anticipa: «Sarà un’edizione speciale dove i ragazzi dei Servizi educativi del museo hanno tirato fuori 90 pillole di storia e curiosità sui reperti conservati al “Capialbi”, in modo che ogni numero della tombola possa essere a loro collegati». Evento a contributo libero. I promotori sottolineano in chiusura: «Il Museo è cultura, ma a Natale si gioca a tombola».

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