Rifiuti, Sel: «Promessi miracoli, ma i risultati sono fallimentari»

Il circolo cittadino di Sinistra ecologia e libertà invita a non liquidare le dimissioni di De Filippis come fatto personale e a tenere fede agli impegni presi in campagna elettorale. Non manca la solidarietà ai giornalisti e all’avvocato minacciati.

Il circolo cittadino di Sinistra ecologia e libertà invita a non liquidare le dimissioni di De Filippis come fatto personale e a tenere fede agli impegni presi in campagna elettorale. Non manca la solidarietà ai giornalisti e all’avvocato minacciati.

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«Le dimissioni dell’assessore all’Ambiente, al netto delle motivazioni personali che signorilmente adduce De Filippis, impongono una riflessione politica. L’emergenza rifiuti ormai sembra far parte del destino ineluttabile di Vibo Valentia, delle sue problematiche politiche, finanziarie e burocratiche, se anche un politico perbene, capace e motivato come De Filippis deve gettare la spugna. Gesto che peraltro merita rispetto, visto che di questi tempi sono ben pochi i politici e i dirigenti che si assumono le loro responsabilità».

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È quanto afferma in un comunicato il circolo cittadino di Sinistra ecologia e libertà – Sinistra italiana, intervenendo sulla questione che ha tenuto banco nei giorni scorsi sul piano politico ma che rappresenta tuttavia, secondo Sel, solo un aspetto di un problema ancora ben presente.

«Non si faccia l’errore – afferma non a caso il partito – di liquidare la questione come una scelta personale dell’assessore dimissionario o, peggio ancora, di individuarlo come capro espiatorio: se a inizio dicembre i lavoratori hanno incrociato le braccia perché non pagati e ci ritroviamo cumuli di rifiuti per le strade, le responsabilità sono condivise e vanno ricercate all’interno dell’intera giunta “eliocentrica”, con tutti i suoi contrasti sottotraccia, nonché tra le maglie della burocrazia comunale».

Ancora per Sel «il punto non è non aver compiuto miracoli in sei mesi, ma di averli promessi, questi miracoli, in campagna elettorale. Che poi i cittadini vibonesi non chiedono azioni mirabolanti, anzi si accontenterebbero dell’avvio di un percorso verso la normalità; tuttavia non ci sembra di vedere una progettualità in tale direzione. Allora è il caso di ribadire alcuni punti programmatici che in campagna elettorale tutte le forze in campo hanno sbandierato: avvio della raccolta differenziata, con campagna di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza; analisi dell’acqua in autotutela e strategia di “emancipazione” dalle grinfie della Sorical; adozione e applicazione del Regolamento Gambardella, contro l’inquinamento elettromagnetico sul territorio comunale».

Ancora, a margine della questione rifiuti, il circolo di Sel-Sinistra italiana e tutta la Federazione provinciale «esprimono la loro viva solidarietà alle vittime dell’insensata e vile intimidazione subita nei giorni scorsi dai giornalisti Comito e Mobilio e dall’avvocato Talarico».