Provinciali, l’interpartitica lavora su due liste a sostegno di Solano

Nel centrodestra è corsa alle candidature in vista dell’appuntamento del 31 ottobre. Una compagine riservata ad amministratori indicati dai partiti; la seconda aperta alle “altre sensibilità”. Ecco i primi nomi in circolazione 

Nel centrodestra è corsa alle candidature in vista dell’appuntamento del 31 ottobre. Una compagine riservata ad amministratori indicati dai partiti; la seconda aperta alle “altre sensibilità”. Ecco i primi nomi in circolazione 

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Saranno due – con ogni probabilità – le liste a sostegno della candidatura del sindaco di Stefanaconi Salvatore Solano alla presidenza della Provincia di Vibo Valentia nelle elezioni di secondo livello del 31 ottobre prossimo. Due liste, ciascuna con dieci candidati alla carica di consigliere provinciale, provenienti dai consigli comunali del Vibonese, che andranno presentate all’Ufficio elettorale dell’ente intermedio entro le ore 12 del prossimo 11 ottobre. È questo uno dei responsi emersi nell’ultima riunione dell’interpartitica delle forze di centrodestra – Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Movimento per la Sovranità nazionale e Vibo Unica – che si sono incontrate nella serata di ieri. Due liste senza simboli di partito, che nei loghi e nella denominazione, secondo le intenzioni, dovranno contenere richiami al “civismo” e alle speranze di “rinascita” del territorio vibonese. Una delle due sarà certamente appannaggio delle forze politiche dell’interpartitica e al suo interno – anche se ancora vige il massimo riserbo sui nomi – potrebbero facilmente trovare spazio il coordinatore provinciale del Msn e consigliere comunale d’opposizione a Sant’Onofrio, Salvatore Bulzomì, il consigliere comunale di Vibo Unica, Giuseppe Policaro, e il suo compagno di gruppo nonché attuale presidente facente funzioni della Provincia, Alfredo Lo Bianco. La seconda lista, invece, manterrà una connotazione fortemente civica, accogliendo “altre sensibilità” e amministratori che, pur non riconoscendosi in particolari collocazioni politiche, “intendono dare il proprio contributo al progetto” e a sostegno del candidato presidente. In questa lista non si esclude possa prendere posto, tra gli altri, un amministratore comunale di Filadelfia indicato dall’ex presidente Francesco De Nisi nonchè altre espressioni non direttamente riferibili al centrodestra. 

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Non pochi, del resto, gli aspiranti consiglieri provinciali che ambiscono ad entrare nelle compagini a sostegno di Solano (foto a lato), tanto che nel corso dell’ultima riunione si sarebbe ventilata anche l’ipotesi della formazione di una terza lista. Opzione ritenuta però sconveniente sul piano aritmetico che, con il particolare sistema elettorale ponderato, basato sui coefficienti per fascia di comuni, porterebbe ad un’eccessiva dispersione del voto. Sul punto si discuterà nella prossima riunione in programma lunedì. Vi è poi lo scoglio delle “quote rosa”: ogni lista dovrà infatti ospitare tra i suoi candidati un 40 per cento di figure femminili. Anche su questo aspetto, dunque, gli attori si troveranno a ragionare nell’obiettivo di massimizzare il risultato. Anche se non sono mancati, nel corso della riunione di ieri, momenti di acceso confronto sulla modalità di formazione delle liste, sarebbe tuttavia rientrata l’opzione circolata nelle ultime ore su una possibile iniziativa da parte di Stefano Luciano, già presidente del consiglio comunale di Vibo, mirata alla composizione di una lista con l’obiettivo di raccogliere il consenso di quegli amministratori in rotta con il centrosinistra, specie nel consiglio comunale di Vibo. Un’ipotesi che chiamava in causa, oltre a primi cittadini Pd ed esponenti dello stesso partito a Palazzo Luigi Razza, anche due consiglieri del gruppo Progressisti per Vibo. Circostanza, questa, smentita dal già candidato sindaco di Vibo, Antonio Lo Schiavo, il quale, ribadendo l’unità del suo gruppo, ha preso le distanze dall’ipotesi ricordando che «i “Progressisti”, insieme alla consigliera Maria Fiorillo, non hanno, ad oggi, fatto alcuna scelta in merito all’eventuale partecipazione o alla scelta di eventuali schieramenti per le prossime elezioni provinciali».

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