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Sono tanti, forse troppi, i candidati alla carica di sindaco che hanno annunciato la loro presenza. Ma le dinamiche in atto potrebbero portare a qualche “sacrificio”

Il Comune di Mileto
Politica

Candidato che va, candidato che viene... Mancano ormai 15 giorni al temine ultimo per la presentazione delle liste che dovranno competere alle prossime elezioni comunali di Mileto. In campo, nel tentativo di creare un proprio raggruppamento capace di far parte della partita del 26 maggio, almeno sulla carta vi sono ancora cinque aspiranti candidati a sindaco. Rispetto ad alcune settimane fa, tuttavia, la novità è rappresentata dal fatto che, al passo indietro fatto dal manager Giuseppe Ciccone, in questo momento funge da contraltare la decisione di esporsi in prima persona del medico condotto Vincenzo Scopelliti. Sulla sua persona starebbero convergendo uomini di vecchia e nuova data della politica miletese, ma anche gente che non si riconosce negli attuali assembramenti o che, suo malgrado, per molteplici ragioni è rimasta ad oggi fuori dai giochi. Tra questi, esponenti con passate fortune politiche, oggi alla ricerca di riscatto e di ottenere eventuali chances in prossime competizioni regionali

Oltre a Scopelliti, tra l’altro già sindaco di Mileto negli anni ’90, al lavoro per la creazione di una propria lista vi sono, ormai da mesi, il presidente di “Città Futura” Salvatore Fortunato Giordano, la guida di “IdeaMileto” Giulio Caserta, il presidente di “Mìletos” Antonio Arena e l’ingegnere Gianfranco Mesiano, in passato a capo dell’Ufficio tecnico comunale. Quest’ultimo, pur non avendo ancora annunciato pubblicamente la sua candidatura a sindaco della cittadina normanna, sarebbe già avanti nella composizione di una propria lista, appoggiato, tra gli altri, da ex amministratori che, nella buona e nella cattiva sorte, hanno in prima persona o da dietro le quinte scritto le pagine del recente scorcio di politica miletese. Esponenti che, almeno in passato, hanno dimostrato di avere un cospicuo bacino di voti a propria disposizione. Al momento, in prima linea per la poltrona di sindaco di Mileto sembra esserci anche l’avvocato Giordano, pronto a rituffarsi nella mischia dopo le passate, sfortunate esperienze contro gli ex primi cittadini Rocco Condoleo e Rosetta Mazzeo. La stessa sicurezza, in questo contesto, traspare anche dall’entourage del funzionario giudiziario della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, Caserta. Seppur decisa, ad oggi appare invece meno delineata la posizione del commercialista Arena. 

A parole, dunque, i candidati a sindaco di Mileto sarebbero cinque. Un numero chiaramente eccessivo rispetto alla realtà territoriale e ai votanti in campo. Al di là dei proclami di facciata, il rincorrersi di riunioni e di incontri tra parti a prima vista contrapposte dimostra che la partita è ancora aperta e lungi dall’aver preso una piega definitiva. Alla fine, qualcuno di questi potenziali candidati si ritroverà forzatamente costretto a fare dietrofront o, magari, ad accordarsi su nomi terzi con altri gruppi. Anche perché il tempo stringe, più passano i giorni e più la frenesia alla ricerca di candidati da introdurre nelle proprie liste aumenta, con conseguente rischio di “contaminare” quel po’ di buono che, almeno nelle intenzioni, da alcuni viene proclamato a gran voce... con buona pace dell’esigenza di riscatto e del tanto atteso cambio di rotta.

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Lacnews24.it
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