Viabilità, Lo Bianco (FdI): «Serve piano straordinario di salvaguardia»

Il coordinatore cittadino accende i riflettori sulla situazione delle strade in provincia e dice basta a «interventi provvisori che non fanno altro che aggravare la situazione».

Il coordinatore cittadino accende i riflettori sulla situazione delle strade in provincia e dice basta a «interventi provvisori che non fanno altro che aggravare la situazione».

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«Le assidue piogge che hanno contraddistinto l’inverno nel nostro territorio non hanno che peggiorato la condizione in cui versano le strade dell’intera provincia vibonese. Troppe volte, i materiali di copertura, utilizzati per sanare le buche, dopo un tempo limitato dal completamento della manutenzione, si frantumano con la conseguente formazione di nuove buche, cavità ed avvallamenti che costituiscono un pericolo per la circolazione di pedoni, ciclisti e conducenti di ciclomotori e automobili».

È quanto afferma in una nota il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Vibo Valentia, Anthony Lo Bianco, descrivendo una situazione viaria nel Vibonese divenuta ormai inaccettabile.

Lo Bianco parla di «manti stradali danneggiati, buche a non finire e una situazione di dissesto generale dove le strade vibonesi sono un colabrodo proprio per l’assenza di un’adeguata manutenzione. Troppe volte, gli interventi per aumentare la sicurezza dei veicoli in circolazione in città, scarseggiano. Il mancato investimento in opere stradali di questi ultimi anni ha generato una situazione diffusa di dissesto delle nostre strade di cui oggi paghiamo le conseguenze».

Per l’esponente di FdI-An «serve un piano straordinario di salvaguardia delle nostre strade. Interventi di ripristino delle buche e l’utilizzo di asfalto drenante dovrebbero essere la vera priorità. Strade che andrebbero interamente rinnovate e che invece gli enti continuano a rattoppare. Soluzioni perennemente provvisorie che alle prime piogge finiscono per sparire e presentare di nuovo gli stessi problemi di prima».

Alla base di ciò, per Lo Bianco vi sono «bilanci in rosso associati ad una cattiva progettazione e problemi di sorta costringono che gli Enti a proseguire sulla provvisorietà dei provvedimenti senza osservare però che a ciò si associa un altro problema concomitante come i danni causati alle vetture dalle strade dissestate, che finiscono per essere pagati dalle amministrazioni competenti. Queste situazioni non fanno altro che gravare ulteriormente sui bilanci. Perché guidare, nello stato attuale – conclude -, è quasi come un videogame: vince chi evita la buca».