martedì,Giugno 25 2024

Elezioni a Vibo, il centrosinistra esulta per il ballottaggio e Mangialavori ammette: «Ci aspettavamo di più»

Nonostante i dati siano ancora parziali, si prospetta un secondo turno che vedrà Enzo Romeo e Roberto Cosentino affrontarsi per conquistare la poltrona di sindaco. Il deputato di Fi: «Dobbiamo capire cosa è successo»

Elezioni a Vibo, il centrosinistra esulta per il ballottaggio e Mangialavori ammette: «Ci aspettavamo di più»
Da sinistra, Tucci e Mangialavori

«Ci aspettavamo di più, dobbiamo capire cosa è successo». Giuseppe Mangialavori non usa giri di parole e, ai microfoni di LaC, commenta con ostentata delusione l’esito parziale del voto a Vibo Valentia, che sta conducendo la città verso il ballottaggio (23 e il 24 giugno) tra il candidato del centrodestra, Roberto Cosentino, e quello del centrosinistra, Enzo Romeo. Un passaggio molto arduo per la coalizione guidata da Forza Italia, che potrebbe vedere i voti andati in prima battuta al candidato di centro, Francesco Muzzopappa, andare a rimpinguare il bottino elettorale di Romeo.

Intervistato da Tonino Raco nell’ambito della maratona in onda dalla chiusura dei seggi, il deputato di Fi, ha rimarcato: «Dobbiamo analizzare i risultati e capire se tra le nostre file c’è stato qualcuno che ha tirato per Romeo». A quel punto, Antonella Grippo, ospite in studio dello speciale condotto da Pierpaolo Cambareri e Francesca Lagoteta, ha insinuato sibillina: «È proprio sicuro di non sapere cosa sia successo?», alludendo ai rumors che nel corso della campagna elettorale ipotizzavano uno scarso entusiasmo (per usare un eufemismo) di Mangialavori per la candidatura di Cosentino, arrivata dopo la bocciatura da parte dei quadri di Forza Italia della ricandidatura del sindaco uscente Maria Limardo, di cui il parlamentare è stato il principale sponsor in questi ultimi 5 anni, sin dalla sua elezione nel 2019. Magialavori ha replicato senza incertezze alla provocazione di Grippo: «No, non lo so cosa è successo, ma lo capiremo».

Ben altro il clima nel quartier generale di Romeo, dove il deputato M5s Riccardo Tucci e i consiglieri regionali Raffaele Mammoliti (Pd) e Antonio Lo Schiavo, hanno commentato con un sorriso il dato parziale che vede il candidato progressista in vantaggio. «Il risultato che sta prendendo forma era proprio il nostro obiettivo – ha detto Tucci -. Certo, c’è ancora da aspettare, ma di sicuro il centrodestra è insoddisfatto, perché all’appello gli mancano almeno 10-12 punti percentuali rispetto a quanto immaginavano».

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