domenica,Giugno 16 2024

Dimissioni in blocco al Comune di Ionadi, si chiude la “Fase 2” del sindaco Signoretta

Sette consiglieri comunali (3 di maggioranza e 4 d’opposizione) hanno formalizzato oggi la loro rinuncia ad appena 20 giorni di distanza dalla medesima decisione assunta (e poi ritirata) dal sindaco

Dimissioni in blocco al Comune di Ionadi, si chiude la “Fase 2” del sindaco Signoretta

Sette consiglieri del Comune di Jonadi, tre di maggioranza e quattro d’opposizione, hanno rassegnato nella giornata di oggi le proprie dimissioni dal civico consesso sancendo di fatto la fine dell’esperienza amministrativa del sindaco Caterina Signoretta.

Lo stesso primo cittadino aveva gettato la spugna, con le inevitabili polemiche suscitate dalla sua decisione, più di un mese addietro salvo poi ritornare in extremis sui propri passi e ritirare le dimissioni “per evitare la fase commissariale e rispettare il mandato consegnatole dagli elettori”.

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Ora, però, dovrà lo stesso rinunciare all’incarico e lasciare il posto al commissario che sarà inviato dalla Prefettura di Vibo Valentia. Ad innescare il terremoto amministrativo il presidente del Consiglio Gabriele Prestia, i consiglieri di maggioranza Carmelo Colloca e Francesco Maneli e quelli d’opposizione Fortunato Gentile, Fabio Signoretta, Saverio Cirianni e Gaetano Tropeano. Quest’ultimo, subentrato nella serata di martedì al posto di Rosamaria Gullì che aveva anticipato la scelta dei colleghi di qualche giorno, è rimasto in carica per pochissime ore.

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La situazione è infatti precipitata in seguito all’ultimo consiglio comunale svoltosi martedì che aveva tra i punti all’ordine del giorno proprio la surroga del consigliere Gullì e l’approvazione dell’assestamento di bilancio. Assise che è stata disertata dal presidente del Consiglio Prestia ma non dal consigliere Carmelo Colloca, da mesi in rotta di collisione con il primo cittadino. La stessa seduta ha registrato poi, cammin facendo, anche l’abbandono dei consiglieri d’opposizione che, dopo aver votato la surroga, avevano lasciato l’aula mandando un chiaro segnale al primo cittadino.

Segnale che non si è fatto attendere concretizzandosi nella giornata di oggi con il protocollo delle dimissioni dei sette consiglieri e la parola fine messa sul “nuovo corso” avviato dal sindaco Signoretta, durato appena 20 giorni.

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