Vibo, Fratelli d’Italia raccoglie firme e guarda alle regionali

Posti alcuni paletti nel corso di una riunione provinciale. Intanto proseguono i gazebo per le adesioni alle proposte di legge della Meloni
Posti alcuni paletti nel corso di una riunione provinciale. Intanto proseguono i gazebo per le adesioni alle proposte di legge della Meloni
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Pronestì e Fuscà al gazebo per la raccolta firme

Fratelli d’Italia prosegue la sua attività politica nelle piazze, e a Vibo Valentia ha avviato una raccolta firme per sostenere quattro proposte di legge di iniziativa popolare avanzate dal presidente nazionale Giorgia Meloni. Il gazebo allestito ieri su corso Vittorio Emanuele III – presenti il commissario cittadino Salvatore Pronestì e il coordinatore provinciale Antonello Fuscà – è servito proprio per spiegare ai cittadini i contenuti della proposta, che intende: abolire l’articolo 59 della Costituzione, la nomina dei senatori a vita; modificare la Costituzione per consentire l’elezione diretta del presidente della Repubblica; inserire in Costituzione il limite massimo della pressione fiscale complessiva; ed introdurre il principio di sovranità italiana rispetto all’ordinamento dell’Unione europea. L’iniziativa si è già svolta a Soriano Calabro e presto sarà ripetuta sia a Maierato che Nicotera, oltre che negli altri centri dove sono state già avanzate richieste di nuovi circoli.

«Questo a dimostrazione di un partito attivo e laborioso – è stato affermato – come dimostra anche una recente riunione a livello provinciale, all’interno della quale, sono state comunicate le disponibilità a ricoprire le candidature spettanti a Vibo Valentia nella circoscrizione centro. Tutto ciò nel pieno rispetto dei criteri e delle direttive di partito, in cui spiccano l’appartenenza al centrodestra e l’assenza di problemi giudiziari. Pertanto, va da sé che, laddove ci dovessero essere aspettative di possibili candidature al di fuori del percorso sopra tracciato, avanzate da quanti pensassero di utilizzare il partito soltanto come un mezzo per raggiungere i propri personalissimi obiettivi, dopo aver ricoperto magari ruoli importanti in partiti ideologicamente incompatibili con Fratelli d’Italia, riteniamo che gli stessi intelligentemente farebbero forse bene a cercarsi per tempo una candidatura altrove, ovvero, in liste o partiti in cui la lunga militanza con ruoli di primissimo piano all’interno di partiti chiave del centrosinistra non ha più valore alcuno. Si coglie l’occasione inoltre per ringraziare dell’operato svolto fino ad ora nella giunta comunale nonché in consiglio da parte dell’assessore Michele Falduto e da parte dei consiglieri Antonio Schiavello ed Antonio Curello, i quali giornalmente svolgono un’attività di stimolo all’attività amministrativa sebbene tutti conosciamo le difficoltà che giornalmente incontra questa amministrazione e che con impegno e dedizione si cerca di superare».