Chiusura prefettura, anche Fratelli d’Italia sabato in piazza

Il coordinatore provinciale Fausto De Angelis si appella alla «partecipazione dei vibonesi per dire “No” alla morte del territorio».

Il coordinatore provinciale Fausto De Angelis si appella alla «partecipazione dei vibonesi per dire “No” alla morte del territorio».

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Fausto De Angelis
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Prima pagina venti notizie/ventuno ingiustizie e lo Stato che fa/si costerna, s’indigna, s’impegna poi getta la spugna con gran dignità.

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Cita il “Don Raffaè” di Fabrizio De Andrè, Fausto De Angelis, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, in relazione alla soppressione della Prefettura di Vibo Valentia. Una decisione che, come afferma, «non può lasciarci indifferenti in una provincia martoriata, in cui l’alto tasso di criminalità impone il rafforzamento dei presidi di garanzia e non la loro riduzione».

Per De Angelis, in questa fase, appare decisivo che «cittadini, politica e associazioni, insieme, spingano il governo a riconsiderare seriamente le decisioni prese in tema di spending review e le gravi ripercussioni, sottaciute, che la soppressione della Prefettura avrebbe sull’aspetto psicologico dei cittadini. Lo Stato che arretra, seppur in un’ottica di risparmio, non può che comportare effetti negativi sul tessuto economico-sociale con un incentivo a chi abitualmente delinque ed un disincentivo agli investimenti imprenditoriali, ed un galoppante impoverimento del territorio».

Per queste e altre ragioni De Angelis afferma di appoggiare «con convinzione l’iniziativa che si terrà sabato 21 novembre per le vie principali della città. Noi di Fratelli d’Italia saremo presenti e confidiamo in una responsabile partecipazione, esortando i cittadini a prendere parte per far valere i propri diritti e dire “No” alla morte del territorio».