martedì,Novembre 30 2021

Green pass obbligatorio, a Vibo non scatta la corsa al tampone: farmacie e laboratori senza code -Video

Prezzi calmierati a 15 euro e pacchetti scontati per ottenere il certificato verde che da oggi diventa obbligatorio anche per accedere al posto di lavoro

Green pass obbligatorio, a Vibo non scatta la corsa al tampone: farmacie e laboratori senza code -Video

Poche file davanti ai laboratori e alle farmacie di Vibo Valentia che hanno aderito al protocollo predisposto dal commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, che prevede la somministrazione a prezzi calmierati dei test antigenici rapidi validi per l’emissione del green pass anti Covid.
Nessuna corsa al tampone, dunque, nel primo giorno in cui il certificato verde diventa obbligatorio anche per accedere al posto di lavoro, sia nel settore pubblico che in quello privato. [Continua in basso]

Una media di 100 test al giorno

La somministrazione del tampone nelle farmacie

Nella provincia vibonese, che vanta il più alto numero di vaccinati (il 78% della popolazione ha ricevuto la seconda dose), è aumentata la richiesta ma non si registrano particolari disagi. «Di solito facciamo una media di 100 test al giorno, ma da ieri sera sono aumentate le richieste», conferma Adriano Monteleone, titolare della farmacia centrale.
Una bassa affluenza che non rende necessaria la prenotazione: «Basta recarsi direttamente in farmacia ed eseguire il test. In caso di negatività in pochi minuti siamo in grado di stampare il foglio verde valido 48 ore».

Prezzi calmierati e pacchetti scontati

Il green pass rilasciato dopo il tampone valido 48 ore

Prezzi calmierati a 15 euro e pacchetti scontati come avviene in un altro laboratorio medico. «Il nostro studio è orientato al sociale e abbiamo cercato di andare incontro alla popolazione abbassando il costo dei test», afferma Giuseppe Borello responsabile dello studio medico San Giuseppe Moscati di Vibo Valentia. «La mia esortazione – continua il medico – è di vaccinarsi come atto di responsabilità nei confronti delle persone che ci stanno intorno». [Continua in basso]

«Vaccino solo rimandato»

L’obbligo del green pass ha inevitabilmente spinto a immunizzarsi anche chi, sino ad oggi aveva, rimandato la vaccinazione: «Non sono un no vax – precisa un giovane – non sono ancora vaccinato solo perché devo eseguire una serie di esami. Appena avrò i risultati farò l’iniezione. Nel frattempo ogni due giorni eseguirò il tampone per poter andare a lavoro».

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