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La graduatoria stilata dal Sole 24 Ore la colloca al 92esimo posto su 107 province italiane. Ma a sorpresa si piazza nella top ten in alcuni indicatori

Sanita'

Questa volta non è ultima, e non è neanche l’ultima delle calabresi. Ma resta ovviamente in fondo alla graduatoria. Vibo Valentia si attesta al 92esimo posto nella classifica delle 107 province del Paese stilata dal Sole 24 Ore sulla salute degli italiani. Uno studio elaborato su 12 indicatori che rilevano mortalità, speranza di vita, diffusione di farmaci per malattie croniche e accesso ai servizi sanitari sul territorio.

Dalla classifica redatta dal quotidiano economico sulla salute della popolazione, che contribuirà a comporre quella definitiva sulla qualità della vita, si evince come Vibo Valentia - alle prese con un vecchio ospedale che cade a pezzi ed uno nuovo che non riesce a vedere la luce - sia in realtà nella top ten quando si parla di mortalità per tumore, con uno dei valori più bassi, che la vede al settimo posto con 12 morti ogni 1.000 abitanti nel quinquennio 2012/2016. Positivo anche il dato sulla presenza di medici di medicina generale in servizio, che a marzo 2019 erano 1,1 ogni 1.000 abitanti consentendo a Vibo di piazzarsi al decimo posto nazionale. Le note dolenti arrivano invece quando si parla di ricettività ospedaliera, un dato, riferito al 2017, che relega il capoluogo all’ultimo posto in compagnia del Sud Sardegna, con appena 1,6 posti letto ogni 1.000 abitanti.

In ogni caso la media degli indicatori è impietosa, ed a poco serve consolarsi col fatto che Vibo non sia ultima delle ultime. Tra le calabresi, Cosenza e Reggio Calabria fanno peggio, rispettivamente 95esima e 99esima, mentre stanno meglio Catanzaro (39esima) e Crotone (54esima).

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