giovedì,Settembre 29 2022

È fuga dall’Unità di Anestesia di Vibo: si dimettono i medici vincitori dell’ultimo concorso

Non c’è pace per la sanità pubblica vibonese piegata dalla carenza di organico. Dall’Asp arriva un nuovo bando per reclutare in tutta urgenza sanitari specializzati

È fuga dall’Unità di Anestesia di Vibo: si dimettono i medici vincitori dell’ultimo concorso
L’ospedale “Jazzolino”

Non c’è davvero pace per la sanità pubblica vibonese. In attesa da oltre un decennio che venga realizzato il nuovo ospedale provinciale e con gli attuali nosocomi di Vibo Valentia, Tropea e Serra San Bruno in condizioni tutt’altro che ottimali, a mettere ormai giornalmente a rischio l’erogazione dei servizi essenziali e la chiusura dei reparti è soprattutto la cronica carenza di personale: in quasi tutti i reparti ospedalieri, i medici specialisti non bastano più, sono pochi ovunque. Per loro lavoro, quindi, straordinario continuo e turni massacranti. Ma non si demorde, i servizi devono essere comunque assicurati. Ma il dato – se vogliamo ancora più allarmante – è che a queste latitudini i medici specialisti rifiutano letteralmente di venire a lavorare: in molti casi, infatti, ai concorsi pubblici banditi oramai di continuo dall’Azienda sanitaria provinciale, pur di tentare di fare fronte alla carenza di organico, non si presenta alcun candidato e quando invece qualcuno decide di partecipare e poi viene assunto, nel giro di qualche settimana si pente, presenta le proprie dimissioni e va via. Per essere brevi: scappa. I motivi? Possiamo solo immaginarli: le strutture ospedaliere locali non forniscono garanzie strutturali tali da poter svolgere il proprio lavoro con la necessaria serenità ed efficienza e, quindi, il rischio è quello di non riuscire a fornire le necessarie risposte alla collettività. Anzi, spesso i pazienti sono costretti a recarsi in ospedali fuori provincia per avere la necessaria assistenza medica. [Continua in basso] 

È fuga dall’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione

I medici specialisti, dunque, scappano. È quanto accaduto all’interno dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale civile “Jazzolino”, reparto diretto con riconosciuto impegno e professionalità dal primario Peppino Oppedisano e che soffre da anni della carenza di organico. I due dirigenti medici specialisti, vincitori dell’ultimo concorso (17 marzo 2022) per il conferimento di un incarico, a tempo pieno e determinato, per tre anni, hanno infatti rassegnato a fine luglio le proprie dimissioni. Una decisione che, dunque, è sembrata simile ad una autentica fuga. E pensare che detto bando era stato redatto e pubblicato dai vertici dell’Asp proprio «al fine di colmare tempestivamente la grave carenza di personale medico dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione del nosocomio del capoluogo» e, dunque, al fine di «garantire l’erogazione dei servizi essenziali, scongiurando il conseguente rischio di una possibile chiusura del reparto».

Ennesimo bando pubblico per assumere tre nuovi anestesisti

La sede dell’Asp di Vibo Valentia

Ma l’Asp non demorde e non intende cedere e, quindi, il direttore dell’Unità di gestione e sviluppo delle risorse umane Sabrina Caglioti, preso atto della «volontà della direzione di questa Azienda di attivare tempestivamente una nuova procedura per il reclutamento a tempo  pieno e determinato, per la durata minima di tre anni, di altre tre altissime professionalità da  destinare, all’Unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Vibo Valentia», ha proposto al management aziendale di  procedere all’indizione di un ulteriore Avviso di selezione pubblica – per titoli e colloquio – per il conferimento di un incarico dirigenziale, di altissima professionalità, a tempo pieno e determinato, per un periodo di tre anni, da conferire a tre medici specializzati in anestesia e rianimazione da assegnare alla suddetta Unità operativa del presidio ospedaliero del capoluogo. Acquisiti, quindi, i pareri favorevoli del direttore amministrativo aziendale Elisabetta Tripodi e quello del direttore sanitario aziendale Matteo Galletta, il commissario straordinario Giuseppe Giuliano ha, con propria delibera, deciso di fare procedere, per come disposto alla proponente Unità operativa, all’indizione del suddetto Avviso pubblico finalizzato all’assunzione di tre medici anestesisti da assegnare al reparto dell’ospedale civile “Jazzolino”.

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