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Servizio 118 a Vibo e in provincia: l’Asp riorganizza la rete emergenza-urgenza per l’estate

L’obiettivo è garantire soccorsi in tempi rapidi tenendo in considerazione la carenza di personale e le condizioni della viabilità lungo la costa e nell’entroterra

Servizio 118 a Vibo e in provincia: l’Asp riorganizza la rete emergenza-urgenza per l’estate

Con delibera del commissario straordinario dell’Asp di Vibo Valentia, Antonio Battistini, sono state approvate le indicazioni per gli interventi di 118 di emergenze/urgenza nella provincia di Vibo Valentia riguardanti agosto 2023. Per Serra San Bruno (Ospedale di primo soccorso) prevista ambulanza con autista e infermiere, per Soriano ambulanza con autista e infermiere più auto medica. Ambulanza con autista e infermiere anche per Filadelfia e Mongiana. Elisoccorso da elisuperficie di Serra San Bruno per non privare il territorio del mezzo su ruote. Per Tropea (Ospedale di primo soccorso), ambulanza con autista e infermiere più auto medica. Per Pizzo e Nicotera ambulanza con autista e infermiere e Vibo Marina ambulanza con autista e infermiere e auto medica.

La delibera del commissario straordinario Asp

Nella delibera, il commissario straordinario Battistini fa rilevare che «l’intervento sanitario nell’emergenza/urgenza territoriale si fonda sul principio di somministrare il soccorso salvavita più rapidamente possibile, stabilizzare il paziente e trasferirlo, con immediatezza, al nosocomio più idoneo per la patologia di riferimento». In tale contesto «il servizio Suem 118 è dedicato esclusivamente a questa tipologia di situazioni cliniche mentre gli altri bisogni assistenziali sono soddisfatti da elementi diversi del sistema sanitario dell’Azienda, dai medici di medicina generale, anche in forma aggregata, ai medici di continuità assistenziale». Nel Vibonese, «il servizio emergenza – urgenza è condizionato da fattori di diversa natura, tra cui la viabilità nonché da difficoltà connesse al raggiungimento dei presidi ospedalieri». La provincia «è caratterizzata da bassa densità abitativa (media 131,7 ab/km2 con grandi disparità tra aree costiere ed interne) e da una viabilità molto complessa in conseguenza delle caratteristiche orografiche e dello stato manutentivo di alcune strade». In più non esiste un Ospedale “hub”, ed insistono a Vibo Valentia un Ospedale “spoke” di vecchia concezione strutturale, e a Tropea e a Serra San Bruno due piccoli ospedali generali; infine, a Soriano Calabro, è presente una Struttura sanitaria con servizi territoriali.

Allo stato, il modello assistenziale e di emergenza-urgenza è «tarato su una popolazione residente di circa 150mila abitanti». Nella stagione estiva «le presenze aumentano considerevolmente, in particolare sulla costa, e in una zona, come l’area tra Tropea e Capo Vaticano, con viabilità molto complessa. Ciò determina un incremento di domanda difficilmente quantificabile in sede di programmazione nel breve termine». In più si deve fare i conti con una carenza di personale del 118. Ad accentuare le problematiche, una viabilità diretta tra Vibo Marina e Vibo Valentia garantita da un’unica arteria utilizzata da tutti i mezzi, anche industriali, con dilatazione, soprattutto in estate e durante le manutenzioni, dei tempi di percorrenza. Da qui l’esigenza di elaborare un documento dettante le “Indicazioni operative per gli interventi 118 di emergenza/urgenza nella provincia di Vibo Valentia – agosto 2023” mediante il quale agire al fine di mitigare le criticità nell’erogazione del servizio di emergenza-urgenza nei confronti dell’utenza. Il commissario ha inteso infine specificare che gli interventi verranno svolti «sotto il coordinamento della centrale del 118 tramite sia il coordinamento logistico nonché l’utilizzo di tutte le strutture sanitarie che possano favorire appoggio e supporto».

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