Serra, negativo il tampone su quattro sanitari del “San Bruno”

Una buona notizia dalla città della Certosa, ma si attende l’esito del test anche sugli altri operatori dell’ospedale venuti in contatto con il paziente positivo
Una buona notizia dalla città della Certosa, ma si attende l’esito del test anche sugli altri operatori dell’ospedale venuti in contatto con il paziente positivo
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L'ospedale San Bruno di Serra
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Sono negativi i tamponi effettuati su quattro sanitari dell’ospedale di Serra San Bruno, che hanno avuto contatti con il paziente ricoverato al San Bruno, poi risultato positivo al coronavirus e successivamente trasferito nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Vibo Valentia. Una buona notizia per i diretti interessati ed anche per tutti coloro che hanno in qualche modo interagito con gli operatori del nosocomio serrese. Si è ancora in attesa, però, di conoscere l’esito del test su altri medici e infermieri, che dovrebbe arrivare nel pomeriggio.

Nella città della Certosa la preoccupazione resta comunque alta per via dell’aumento di contagi. Al primo paziente risultato positivo, infatti, se ne sono aggiunti altri tre, tutti familiari di quest’ultimo, facendo salire il numero ed anche il livello di allerta, tanto che il consigliere regionale e già sindaco Luigi Tassone aveva chiesto negli ultimi giorni alle autorità sanitarie e locali di valutare l’opportunità di dichiarare Serra “zona rossa”, creando evidentemente dei veri e propri blocchi all’ingresso del paese anche alla luce dell’ultimo Dpcm che ha vietato a tutti di spostarsi dal comune in cui si trovano.

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