domenica,Febbraio 5 2023

Giornata mondiale della Croce Rossa: Pizzo espone la bandiera e illumina il Castello

In occasione della ricorrenza, il candidato sindaco Emilio De Pasquale, a capo della lista “Domani è oggi - Emilio De Pasquale sindaco”, ha rivolto un messaggio ai componenti della Cri

Giornata mondiale della Croce Rossa: Pizzo espone la bandiera e illumina il Castello

Oggi, 8 maggio, si festeggia la giornata mondiale della Croce rossa italiana, nel giorno dell’anniversario della nascita di Henry Dunant, fondatore del movimento. Per l’occasione, su impulso della Croce Rossa di Pizzo, una bandiera è stata esposta sul Palazzo Comunale ed il Castello è stato illuminato di rosso nella sera tra il 7 e l’8 maggio. In occasione della ricorrenza, il candidato sindaco Emilio De Pasquale, a capo della lista “Domani è oggi – Emilio De Pasquale sindaco”, ha rivolto un messaggio ai componenti della Cri. [Continua in basso]

«A tutti i volontari – ha detto De Pasquale – va in primo luogo il mio e il nostro ringraziamento per la preziosa attività sociale, quest’anno in particolare svolta nel conflitto in Ucraina sin dall’inizio della guerra, ma anche in tanti altri conflitti sottaciuti dai mass-media. Il vostro intervento, nell’ambito del diritto internazionale umanitario, garantisce il rispetto dell’umanità anche nei conflitti, mediante il supporto alla popolazione e l’assistenza agli sfollati e a chi cerca di fuggire dalla guerra, fornendo derrate alimentari, coperte e materiali logistici e sanitari. La mia formazione e la mia storia professionale mi rendono molto attento al sociale e all’assistenza. Ecco perché sarà massimo l’impegno nel sociale della nostra amministrazione».

De Pasquale ha poi preso un impegno a supporto dell’organizzazione: «Siamo al vostro fianco ed il nostro impegno è in primo luogo quello di individuare assieme locali idonei ad ospitare la vostra sede e quella delle sezioni comunali di altri enti benefici attivi, come ad esempio l’Avis. Noi idee e possibili soluzioni le abbiamo già in mente. Ecco perché sarà necessario incontrarci, nei prossimi giorni, per ragionare assieme del nostro futuro comune».

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