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“Pronto Estate 2022”: ecco la nuova edizione della guida turistica sulla Costa degli Dei

Importante novità quest’anno, tra le lingue utilizzate: esce il russo ed entra lo spagnolo. Si punta così anche al mercato iberico e non solo dato che è la quarta lingua più parlata al mondo

“Pronto Estate 2022”: ecco la nuova edizione della guida turistica sulla Costa degli Dei
Un suggestivo tratto della Costa degli dei

La tredicesima uscita della guida turistica “Pronto Estate” Costa degli Dei (edita da Pubblicom e Meligrana Editore) segna una importante novità: la quinta lingua – dopo l’italiano, l’inglese, il tedesco e il francese – non sarà più il russo («per i noti fatti bellici e perché il turismo russo di fatti nel nostro comprensorio non è mai veramente decollato») ma lo spagnolo. Un cambio – spiegano i promotori – «che non vuole essere solo “a causa di…” ma che punta a fare da volano turistico per il mercato iberico e non solo». Lo spagnolo, infatti, secondo un’indagine di Sil International, è la quarta lingua più parlata al mondo (dopo l’inglese, il cinese mandarino e l’hindi), con quasi 550 milioni di persone che la parlano. Secondo uno studio del 2020 dell’Instituto Cervantes, invece, lo spagnolo è la seconda lingua madre al mondo dopo il cinese, con 463 milioni di persone di madrelingua. Senza dimenticare poi il fatto che lo spagnolo sta praticamente diventando la seconda lingua ufficiale negli Usa a causa della costante immigrazione dai paesi del Sudamerica. [Continua in basso]

Un mercato linguistico quindi potenzialmente molto importante «a cui si può e si deve credere partendo in primis dalle informazioni che il territorio offre». Altra novità importante dell’edizione 2022 è il Focus “Tropea Bandiera Blu 2022” – dopo il successo del Focus 2021 “Borgo dei Borghi” – in cui saranno ben evidenziate tutte le spiagge della perla del Tirreno che si è aggiudicata il prestigioso titolo per il terzo anno di fila.

Giunta, come detto, alla 13a edizione, “Pronto Estate Costa degli Dei” mantiene le 120 pagine, la distribuzione gratuita tra i numerosi partner e buona parte delle sue rubriche. Confermate le sezioni informative principali: dalle mappe sempre aggiornate e presentate con una veste grafica elegante e di facile comprensione, alle sezioni dedicate alle 10 migliori cose che il turista (o chi vuole godersi il territorio) deve fare assolutamente.  La guida consiglia inoltre i migliori piatti da assaggiare, gli sport da praticare, i souvenir da acquistare e le attività per famiglie e bambini. Da qualche anno, tra l’altro, Pronto Estate è anche un portale web, che richiama il nome della guida cartacea ed è realizzato con una struttura html5 che lo rende mobile e responsive (cioè si adatta a tutti i dispositivi). Un portale dinamico, dunque, che consente di pianificare una vacanza a 360° e di tuffarsi fin nelle profondità del territorio calabrese, per conoscerlo in ogni suo angolo paradisiaco. [Continua in basso]

Il portale web, raggiungibile all’indirizzo www.prontoestate.it, può essere considerato un’evoluzione della guida turistica cartacea con l’esclusiva opportunità di contattare le strutture e attività partner e richiedere le offerte con un coupon targato Pronto Estate.

Pronto Estate 2022, quindi, si conferma come «una guida informativa che vuole superare la sua stessa essenza e farsi compagna di viaggio e di avventura del turista alla scoperta della nostra bellissima terra, nonostante le gravi e pesanti conseguenze del Covid-19, della guerra russo-ucraina e della crisi inflattiva. La vision che da anni guida i crea-tori di Pronto Estate si rispecchia nella capacità di attivare una vera e propria rete tra sponsor, privati e pubblici, collaboratori, sostenitori, enti e associazioni che attraverso la guida contribuiscono a far conoscere al turista-viaggiatore le bellezze del nostro territorio, sotto tutti i punti di vista».

Strumento utile di promozione e informazione per i turisti, la guida Pronto Estate quest’anno avrà una edizione gemella nella Costa Viola, fortemente voluta da istituzioni e operatori turistici locali che, «visti gli ottimi riscontri registrati in questi tredici anni nella Costa degli Dei, l’hanno richiesta per iniziare a fare della Costa Viola una “destination” turistica integrata e coordinata come – pur sempre con i ben noti problemi – la nostra Costa».

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