domenica,Ottobre 2 2022

Pizzo, il Comune ancora alle prese con la mancanza di acqua in diverse zone

Due i quartieri ultimamente interessati dal disagio: rione Ines e lottizazione Colace

Pizzo, il Comune ancora alle prese con la mancanza di acqua in diverse zone
L’assessore Stefania Calfapietra

A Pizzo continuano ad alternarsi periodi in cui nei rubinetti l’acqua arriva a periodi in cui questo, purtroppo, non avviene. Proprio ieri due sono stati i quartieri a subire tale disagio: rione Ines e la lottizzazione Colace. Per tali ragioni, il Comune ha comunicato che «a causa di due importanti perdite nella condotta idrica verificatesi in queste zone, si sta lavorando per ripristinare il guasto e si potrebbero registrare disservizi nell’erogazione dell’acqua». Ad aggravare ancor di più il problema sono le alte temperature, che rendono necessaria ed imprescindibile (come del resto lo è tutto l’anno) la presenza dell’acqua in casa.

L’assessore al servizio idrico integrato Stefania Calfapietra si è già interessata nelle scorse settimane alla vicenda, ma la Sorical ha ridotto la portata del servizio ed è dunque difficile trovare una soluzione definitiva. Ci sono, tra l’altro, zone in cui la mancanza di acqua è divenuta quotidiana, quali il centro storico, la zona Pietà e San Sebastiano. Situazioni spiacevoli anche per i turisti che scelgono Pizzo per le vacanze.

Carlo Capocasale

Il segretario del Pd e consigliere di minoranza Carlo Capocasale non ci sta e dichiara: «Viste le dinamiche che negli ultimi giorni hanno interessato il nostro paese sulla questione idrica segnalo che da più di una settimana i rubinetti di attività e case private sono a secco. Il problema ovviamente non dipende dalla nuova amministrazione, ma è dovuto alla cattiva gestione – per usare un eufemismo – degli anni passati». Il consigliere ha poi aggiunto che «ora tocca proprio alla nuova amministrazione trovare una soluzione che, se nel breve periodo per questioni logistiche non può essere definitiva, deve assolutamente sforzarsi di essere efficiente. I cittadini hanno diritto di essere informati concretamente e puntualmente sulle reali motivazioni della crisi idrica e sulle tempistiche riguardanti il ripristino del regolare servizio. Questo sarà uno dei punti chiave – ha concluso il consigliere – sui quali ci impegneremo in sinergia e in collaborazione con l’amministrazione, come già stiamo facendo». Si auspicano, dunque, soluzioni per arginare il problema.

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