sabato,Maggio 18 2024

Dinami, l’abbraccio dei fedeli al “cittadino onorario” don Pititto

L’ex parroco ha ricevuto l’onorificenza durante una sessione del consiglio comunale. Il sindaco: «Grati per averci sostenuti e guidati con devozione»

Dinami, l’abbraccio dei fedeli al “cittadino onorario” don Pititto

Comunità di fedeli stretta attorno al suo ex parroco, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Dinami a don Giuseppe Pititto. L’attuale parroco “in solidum” della basilica cattedrale “Santa Maria Assunta-San Nicola” di Mileto, nonché addetto alla segreteria particolare del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro, ha ricevuto l’onorificenza nel corso di una sessione straordinaria del consiglio comunale, svoltasi eccezionalmente presso la sede del Centro di aggregazione giovanile di Melicuccà. Per diversi anni il 38enne sacerdote di San Giovanni di Mileto è stato, infatti, l’amato pastore delle comunità parrocchiali “Santa Marina” e “Santa Maria delle Grazie” della stessa Melicuccà e di Monsoreto di Dinami. Don Pititto ha ricevuto la targa che ha messo il sigillo al conferimento delle cittadinanza onoraria direttamente dalle mani del sindaco Antonino Di Bella. «Nel corso del suo apostolato al servizio della nostra comunità – ha sottolineato nell’occasione il primo cittadino di Dinami – don Pititto ha sostenuto gli anziani, guidato i giovani e giocato con i più piccoli. Ha accompagnato con devozione, pazienza e perseveranza il cammino di tutti. In tutto quello che ha fatto, tra l’altro, ci ha messo passione e amore. Per questo la nostra e “sua” comunità lo ringrazia infinitamente conferendole la cittadinanza onoraria». Significativa anche le frase incisa sulla targa consegnata all’ex parroco di Monsoreto e Melicuccà dal sindaco, alla base della motivazione con cui gli è stata assegnata l’onorificenza. «A pubblica testimonianza di profonda gratitudine per la sua azione di uomo e sacerdote – si legge – esempio di altruismo e di amore per il bene comune». Poche parole, quanto bastano per far capire che don Pititto, nel corso dei suoi oltre 10 anni (dal settembre 2012 al novembre 2022) di attività pastorale al servizio del fedeli del territorio comunale di Dinami, ha operato nel senso migliore del termine, riuscendo a lasciare il segno da tutti i punti di di vista, sia da quello sociale e sia da quelli umano e religioso. Di lui, tra l’altro, in loco rimangono le molteplici attività portate avanti, “sul campo”, a favore delle fasce deboli della popolazione.

LEGGI ANCHE: Mileto, il Museo statale e le sue bellezze al centro dell’interesse del Ministero della cultura

Il Polo Museale di Soriano al centro di un progetto di interesse nazionale

L’amore vince su tutto: a Dinami rivive il ricordo di Pino Russo Luzza, vittima di ‘Ndrangheta

top