lunedì,Maggio 20 2024

Caos treni in Calabria tra soppressioni e disagi, la protesta di Sinistra italiana

Chiamata in causa la Regione e chiesto un intervento anche contro la chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo

Caos treni in Calabria tra soppressioni e disagi, la protesta di Sinistra italiana

Sinistra Italiana Calabria esprime preoccupazione per come “Trenitalia sta rimodulando l’offerta commerciale dei treni regionali, pregiudicando la qualità dei servizi e, soprattutto, mettendo in discussione il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi. Negli ultimi giorni, in maniera unilaterale, nelle tratte regionali, si sono registrate una serie di soppressioni di convogli senza la possibilità di programmare dei servizi sostitutivi e senza il giusto preavviso ai viaggiatori, i quali hanno subìto un disservizio di macroscopiche dimensioni”. Considerata la gravità della situazione, Sinistra Italiana Calabria si rivolge quindi direttamente al presidente della giunta regionale per sapere quali sono stati i motivi che hanno portato Trenitalia ad effettuare questa riduzione di servizi ferroviari. “E’ bene precisare che il contratto di servizio per il trasporto ferroviario stipulato tra l’ArtCal – in qualità di Autorità Regionale – e Trenitalia – validità 2018/2032 –determina i treni che occorre garantire nelle varie tratte calabresi e nel contempo definisce le modalità per istituire i servizi sostitutivi. In ragione di ciò, si rimane increduli – sostiene Sinistra Italiana – nel prendere atto con quanta superficialità si possano formulare dei provvedimenti mirati ad una riduzione dei treni utilizzati giornalmente da lavoratori e studenti. Riteniamo improcrastinabile, da parte della Regione Calabria, fare una verifica dell’accaduto per individuare le giuste azioni correttive e quindi procedere ad una rivisitazione del contratto di servizio, fornendo i servizi minimi a garantire il diritto alla mobilità per i calabresi. Al fine di migliorare il servizio erogato, Sinistra Italiana Calabria propone di inserire nel contratto di servizio l’obbligatorietà da parte dei treni regionali garantendo le coincidenze con i treni principali di lunga percorrenza, in maniera da fornire ai viaggiatori in arrivo nelle stazioni di Paola/Lamezia e Reggio Calabria la sicurezza della continuità del viaggio nelle stazioni interne. Si segnala altresì, la necessità di rivedere la rete delle biglietterie regionali, in particolare quella di Vibo-Pizzo chiusa da diverse settimane, la quale pur non essendo inserita nel contratto di servizio, fornisce un servizio prevalentemente ai viaggiatori regionali. In assenza di risposte da parte del presidente della giunta regionale, Sinistra Italiana Calabria, si mobiliterà insieme ai pendolari e interesserà i propri parlamentari per tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi”.

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