venerdì,Luglio 19 2024

Notti tranquille a Parghelia: con un’ordinanza il sindaco stabilisce gli orari per la musica

Per le attività che si trovano all'interno del centro abitato lo stop scatta all'una nei mesi estivi. In periferia il divieto è anticipato a mezzanotte

Notti tranquille a Parghelia: con un’ordinanza il sindaco stabilisce gli orari per la musica
Antonio Landro, sindaco di Parghelia

Il sindaco Antonio Landro ha emesso una nuova ordinanza con la quale regola le limitazioni di orario per l’attivazione della musica negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, strutture ricettive e luoghi destinati ad eventi al fine di salvaguardare il riposo dei cittadini e dei turisti che scelgono di trascorrere del tempo nel territorio comunale. Vengono dunque stabiliti gli orari entro i quali è consentito svolgere attività rumorose con diffusione di musica, prevedendo sanzioni per chi viola tali disposizioni. L’obiettivo, si legge nel documento, «è garantire periodi di riposo di ottima qualità, specialmente nelle ore notturne, per evitare disturbi nelle aree interessate».

Le attività di somministrazione e intrattenimento musicale dovranno essere svolte nel rispetto dei limiti di esposizione al rumore previsti dalla normativa vigente sull’inquinamento acustico. Gli esercizi all’interno del centro abitato dovranno spegnere gli impianti alle ore 1:00 nei mesi estivi e alle ore 24:00 nei mesi autunnali. Al di fuori del centro abitato, l’uso di mezzi di diffusione sonora e musica cesserà alle ore 24:00 da giugno ad ottobre di ogni anno. È possibile ottenere deroghe alle disposizioni dell’ordinanza per manifestazioni pubbliche organizzate dall’amministrazione comunale o con il suo patrocinio. I trasgressori saranno sanzionati con una multa da 25 euro fino a 500 euro e potranno beneficiare di un pagamento ridotto di 150 euro se effettuato entro 60 giorni dalla contestazione della violazione.

La Polizia municipale e tutte le forze di polizia sono incaricate di far rispettare l’ordinanza e di applicare le sanzioni previste ai trasgressori. È possibile ricorrere al Tribunale amministrativo regionale della Calabria entro 60 giorni o al presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza.

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