Feto morto a Vibo, la comunità di Favelloni si stringe alla famiglia

La notizia del tragico episodio ha gettato nello sconforto l’intero paese. Il parroco e il sindaco si fanno interpreti del cordoglio della cittadinanza
La notizia del tragico episodio ha gettato nello sconforto l’intero paese. Il parroco e il sindaco si fanno interpreti del cordoglio della cittadinanza
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di G. D’A.

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Sgomento, rabbia e incredulità. Un dolore troppo grande per essere sintetizzato con le parole. La comunità di Favelloni si stringe al dolore della famiglia di Maria, la giovane mamma che ha perso il figlio che portava in grembo quando la gravidanza era ormai agli sgoccioli. Una vicenda ancora tutta da chiarire che ha gettato familiari e amici nello sconforto. Erano gli ultimi giorni d’attesa, si aspettavano solo indicazioni per programmare il parto cesareo. Una felicità spezzata da una tragedia consumatasi in poche ore. Il piccolo avrebbe dovuto portare il nome del nonno materno, Domenico, scomparso qualche anno fa a causa di un brutto male. Vicinanza è stata espressa dal parroco del paese don Andrea Campennì: «È il momento del silenzio. Come comunità – ha aggiunto – ci stringiamo al dolore di questa famiglia e continueremo a pregare sia per la creatura che per i suoi genitori».

A racchiudere lo stato d’animo dell’intero paese, le dichiarazioni del sindaco di Cessaniti Francesco Mazzeo: «Purtroppo, ancora una volta, allo “Jazzolino” di Vibo, un giorno che doveva essere di festa per l’arrivo di un nuovo figlio si è tramutato in evento tragico». Sarà fondamentale fare luce su quanto avvenuto: «mi auguro – ha aggiunto il primo cittadino – che presto si faccia chiarezza, non solo per un diritto di giustizia nei confronti dei familiari che ne hanno diritto, ma anche perché abbiamo bisogno di capire il livello in cui si trova il reparto di Ginecologia ed Ostetricia di Vibo». Oggi, solo amarezza: «dinnanzi a quel padre e a quella madre che non potranno mai abbracciare il proprio figlio, si è palesato il fallimento nella gestione della Sanità vibonese. È il momento di stare in silenzio e chiede scusa. Ad Antonio, Maria e Thomas – conclude il sindaco – il cordoglio e la vicinanza di tutta la comunità di Cessaniti che oggi si stringe in un forte abbraccio».

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