Mirai” in giapponese vuol dire “futuro” ed è un augurio di una vita ricca di opportunità e successi. “MirAi” è anche il nome del progetto itinerante avviato dal Dipartimento Lavoro della Regione Calabria per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro delle giovani generazioni, che si articola in un Job game rivolto agli studenti delle quarte e quinte classi delle scuole superiori dei cinque capoluoghi di provincia calabresi.

Un tour partito da Vibo Valentia, dove, al teatro comunale, si è svolta la semifinale provinciale che ha coinvolto oltre 200 studenti e 26 classi provenienti da tutta la provincia. L’evento, mirato a rafforzare le competenze della sicurezza, della cittadinanza digitale e dello sviluppo sostenibile e a stimolare la partecipazione attiva degli studenti attraverso metodologie didattiche innovative, vede la partecipazione attiva dei Centri per l’impiego in un percorso di orientamento che mira a consolidare le competenze sociali ed emotive dell’individuo, sempre più ricercate nei contesti aziendali.

Presentato dal comico e divulgatore Lorenzo Baglioni, alla presenza del dirigente e della funzionaria del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria, Carmelo Pontorieri e Maria Grazia Muscatello, il Job game vibonese ha visto piazzarsi al primo posto gli studenti della V A dell’Istituto Tecnico Industriale “Achille Russo” di Nicotera. Un risultato che ha permesso agli studenti di accedere alla finale regionale e di ottenere come premio una crociera con destinazione Barcellona. Secondo posto per un’altra scuola di Nicotera, la V A del Liceo Classico “Bruno Vinci”, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti gli studenti della V L del Nautico di Pizzo.

Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Marisa Piro, che ha sottolineato come «il risultato rappresenti un motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica e confermi l’efficacia di una didattica innovativa capace di unire sapere e saper fare. La vittoria e l’accesso alla finale, che si svolgerà sulla nave da crociera Grimaldi, rappresentano non solo un premio ma anche una significativa esperienza formativa e culturale, proiettando l’Iti “Achille Russo” verso nuove sfide e opportunità».