Il laboratorio-concerto “L’arte della felicità” farà tappa nei prossimi giorni alla Casa circondariale e al Centro di recupero Maranatha di Mileto, a cui sono già stati donati due prototipi di Vibox. Un’importante esperienza formativa per gli studenti, sostenuta anche dalla Regione con appositi fondi
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Doppio appuntamento per “L’arte della felicità - 6 emozioni per pianoforte”, il laboratorio-concerto ideato dal pianista e compositore Antonio Fresa, in programma mercoledì 22 aprile alle 13:30 alla Casa circondariale di Vibo Valentia e giovedì 23 aprile alle 15:00 al Centro di recupero per le dipendenze “Maranatha” di Mileto.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Risonanza che cura. Musica e benessere nei luoghi della vita”, coordinato dalla professoressa del Conservatorio vibonese Chiara Macrì, e rappresenta una delle azioni dedicate al rapporto tra musica, emozioni e consapevolezza, sviluppata in contesti segnati da condizioni di fragilità.
Cuore dell’intervento è un percorso che, attraverso musica e parola, accompagna i partecipanti nell’esplorazione delle sei emozioni di base della psiche umana. La proposta artistica, firmata da Antonio Fresa, autore della colonna sonora del film e della docuserie Rai “L’arte della felicità”, si configura come uno spazio di ascolto e riflessione, capace di favorire una riconnessione con il proprio mondo emotivo.
In questo contesto, la musica diventa strumento di educazione emotiva e di ascolto profondo, affiancando i percorsi già attivi nelle strutture coinvolte e contribuendo alla gestione delle emozioni, alla riduzione dello stress e al benessere psicologico.
Accanto all’esperienza performativa, il progetto valorizza il contributo degli studenti del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio Torrefranca, impegnati nella realizzazione di dispositivi sonori interattivi. Tra questi, il Vibo-x emozionale, un mini jukebox che associa le sei emozioni a brani originali realizzati dagli studenti nell’ambito di un processo che ha coinvolto l’intera filiera creativa, dalla composizione, all’esecuzione fino alla registrazione, coordinato e supervisionato dai docenti Antonio Fresa, Luciano Graffi e Gennaro Musella. Il dispositivo, concretamente realizzato in due prototipi dagli studenti Antonio Miceli e Francesco Petrilli, è pensato come strumento di ascolto e relazione, sarà destinato alla Casa Circondariale di Vibo Valentia e alla Comunità Terapeutica “Maranathà Casa degli Alberi” - struttura residenziale per le dipendenze.
Completa l’intervento la realizzazione di QR code murales sonori, che rendono accessibili le produzioni musicali nello spazio pubblico, trasformando i luoghi della quotidianità in spazi di partecipazione e memoria condivisa.
L’iniziativa rappresenta, al tempo stesso, un’importante occasione formativa per gli studenti e un’esperienza artistica ad alto valore sociale, capace di coniugare musica, tecnologia ed emozione.
Il progetto, vincitore dell’Avviso Pubblico della Regione Calabria per la promozione culturale, è finanziato con risorse PAC 2014/2020 – Asse VI, Azione 6.8.3 e POC 2014/2020 – Azione 6.8.3, e rientra tra le iniziative sostenute dalla Regione Calabria nell’ambito del brand istituzionale “Calabria Straordinaria”.


