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La manifestazione sportiva promossa dalla locale società calcistica ha visto il confronto tra la formazione Under 17 di casa e quella della Us Vibonese. Coda polemica per la mancata presenza dell’arbitro

Sport

Una grande giornata di sport quella che ha visto protagonisti, sul campo di calcio di Nicotera, le rappresentative giovanili dell’Asd Nicotera e della Us Vibonese in occasione del Natale dell’atleta, manifestazione sportiva promossa dalla società di casa. La gara è stata vinta dagli Under 17 della Vibonese per 1-0 al termine di un confronto bello ed avvincente con tratti di agonismo puro. Il gol degli ospiti è sopraggiunto al 15' del secondo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Presente un folto pubblico,  il direttore del settore giovanile Vibonese Rino Putrino e la dirigenza del Nicotera al completo. La formazione del presidente Caffo è stata quindi premiata con una targa ricordo, così come i due allenatori: Giorgio Addesi per la Vibonese e Pasquale Di Mundo per il Nicotera. Medaglie per tutti gli atleti in campo e per io bambini presenti in tribuna. L’occasione è stata utile anche quella per premiare due ragazzi che ben  si stanno comportando nel settore giovanile Vibonese tra gli under 15 nazionali: Domenico Caparra, cresciuto nel Real Limbadi, e Luigi Solano cresciuto nell’Asd Nicotera: due società da sempre impegnate nel comprensorio per uno sviluppo sportivo e sociale delle due cittadine. Apprezzato l’arbitraggio del presidente del Nicotera Mario Solano che ha dovuto sopperire da par suo ad una carenza che ha dato vita ad una piccola nota polemica resa nota dalla stessa società di casa. La giornata, a detta dell’Asd Nicotera, è stata infatti «macchiata dal comportamento bolscevico e vendicativo della delegazione Figc di Vibo Valentia che ha omesso di inoltrare alla sezione Aia la richiesta dell’arbitro effettuata dalla società - già il 21 dicembre con il pagamento di 80 euro per le spese arbitrali -. Di tutto ciò - intima lo stesso sodalizio calcistico - saranno notiziati gli organi federali, il ministro dello Sport, il presidente del Coni sul comportamento effettuato dalla delegazione di Vibo Valentia, che non è la prima volta che usa simili comportamenti».

 

Lacnews24.it
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