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La Vibonese ci prova ma poi deve arrendersi al Catania – Video

La squadra di Giacomo Modica resiste per un’ora e poi crolla sotto i colpi di De Luca e Chiarella. Calcio di rigore fallito da Balla. Finisce 0-2

La Vibonese ci prova ma poi deve arrendersi al Catania – Video

Un’ora circa di grande attenzione e carattere. Poi uno schema su calcio da fermo serve alla capolista per sbloccare la partita e poco dopo ecco il raddoppio. Nulla da fare per la Vibonese, costretta ad arrendersi in casa al Catania per 0-2 nell’anticipo della quarta giornata del girone di ritorno di Serie D. Evidente la differenza di valori, anche se per un’ora la formazione di Giacomo Modica tiene testa alla prima della classe, senza rischiare più di tanto, se non nella parte finale del primo tempo. Come previsto a giocare in casa sono stati praticamente i siciliani con oltre seicento tifosi al seguito. Più nutrita del solito la presenza locale, ma sempre poco numerosa rispetto a quanto era lecito attendersi. [Continua in basso]

In campo

Giacomo Modica schiera dal primo minuto il giovane Cintura, classe 2005 e a segno domenica scorsa, nel tridente di attacco con Samake e Scafetta. De Marco è il play basso con Balla libero di inventare e Palazzo a supporto. Fra i pali c’è l’esperto Mengoni e poi solita linea difensiva a quattro, dove il capitano Tazza fa il centrale assieme a Bonnin, con Lia e Trajkovski sugli esterni. Il 4-3-3 è il modulo al solito scelto anche dal Catania, che affida a Lodi il compito di costruire l’azione, con Sarao punta centrale.

Partita bloccata

Le squadre si studiano a centrocampo e il gioco è particolarmente maschio con l’arbitro che lascia correre. Il favore del pubblico è tutto dalla parte dei siciliani, con la gradinata che fa sentire la sua voce. Il primo tentativo è di De Marco al 13’ con un tiro che termina fuori. Risposta etnea con De Luca che manda alto sul servizio di Chiarella. Poche emozioni nel primo tempo. Difese particolarmente attente. Per la Vibonese la “colpa” forse è quella di non aver letto a dovere alcune situazioni di ripartenza con le quali avrebbe potuto far male al Catania. Al 41’ Lodi pesca De Luca il cui diagonale rasoterra fa venire qualche brivido ai rossoblù con il pallone che attraversa tutto lo specchio e termina a lato. Nel finale gran tiro in diagonale di Chiarella e prima parata di Mengoni il quale sventa la conclusione. Si va al riposo con il risultato di zero a zero. [Continua in basso]

L’uno-due etneo

Nella ripresa tentativi di Rizzo da una parte e Lia dall’altra, senza esito. Arriva quindi l’episodio che sblocca la partita. Schema su calcio da fermo del Catania: batte il solito Lodi per Rizzo il quale mette in mezzo per l’inserimento di De Luca che al volo spedisce il pallone in rete. Capolista in vantaggio. E non finisce qui: con la Vibonese in tilt, sugli sviluppi di una rimessa laterale e di un pallone rinviato malamente, Chiarella si invola sulla fascia, salta come birilli due avversari e depone il pallone in porta. La prima della classe con queste due azioni che portano al gol dimostra, ove ce ne fosse ancora bisogno, di non essere solo una squadra dai grandi nomi, ma anche dal grande valore. Una squadra forte e intelligente tatticamente.

L’occasione fallita

La reazione rossoblù arriva poco oltre la mezzora, quando Balla conquista un rigore, dopo l’atterramento di Boccia ai suoi danni. Dal dischetto il calciatore di casa manda il pallone a sbattere sulla parte interna della traversa e poi sulla linea, senza che nessun compagno riesca a ribadire in rete. L’occasione sfuma per riaprire la partita. Un vero peccato. Nel finale Mengoni sventa su Jefferson e il risultato non cambia più. Con il coro “la capolista se ne va” la nutrita tifoseria del Catania festeggia una nuova vittoria.

Vibonese – Catania 0-2
Vibonese (4-3-3): Mengoni, Lia, Tazza, Bonnin, Trajkovski; Palazzo (1’st Ruggiero), De Marco, Balla (37’st Hernaiz); Scafetta, Samake (43’st Albisetti), Cintura (18’st La Torre). A disp. Rendic, Amabile, Sparandeo, Politi, Caicedo. All. Modica
Catania (4-3-3): Bethers, Rapisarda, Somma, Lorenzini, Castellini; Rizzo, Lodi (18’st Palermo), Vitale; Chiarella (23’st Boccia), Sarao (32’st Jefferson), De Luca (26’st De Respinis). A disp. Groaz, Di Grazia, Corallo, Pedicone, Giovinco. All. Ferraro
Arbitro: Acquafredda di Molfetta (De Palma e Cantatore di Molfetta)
Marcatori: 14’st De Luca, 20’st Chiarella
Note: giornata fredda, spettatori 900 circa (625 ospiti) per un incasso di 9850 euro. Ammoniti: Balla, Ruggiero (V), Rapisarda, Jefferson (C). Rec. 1’pt, 3’st

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