L’esponente della minoranza dem a Vibo per il convegno inaugurale del movimento “Progressisti per un’altra Calabria”. E sul piano politico avverte: «Attorno a Lo Schiavo si può costruire l’unità del partito».
I parlamentari del M5S della Commissione Antimafia chiedono che lasci la poltrona di sindaco di Briatico e di presidente della Provincia di Vibo Valentia.
Arriva l’accredito dei primi 2,3 milioni di euro per l’Ente vibonese. Risorse sufficienti a pagare le mensilità di dicembre più le tredicesime. Per il segretario regionale democrat «un segnale importante».
Esperienze di innovazioni e idee ereticamente vincenti a confronto nel piccolo centro montano del Vibonese in una due giorni all’insegna di una nuova visione di società ed economia.
Salta il riconoscimento dei debiti fuori bilancio legati ai lavori di ripristino della voragine di via Parisi che aveva messo a rischio la tenuta della maggioranza.
A Serra il centrodestra alla ricerca di una candidatura in rosa. Novità da Ricadi dove il centrosinistra punterebbe su Giulia Russo, mentre proliferano i concorrenti a Filadelfia.
In Promozione giornata negativa per le vibonesi. Il Soriano pareggia. Sconfitte esterne per Serrese e Filogaso. Gli altri campionati condizionati dal maltempo.
Camera di commercio e produttori al lavoro per la costituzione di un’associazione e di un apposito disciplinare. Dopo il riconoscimento di Slow Food un altro importante passo per uno dei prodotti di eccellenza del Vibonese.
Il piccolo era in campagna a Moladi di Rombiolo quando è stato colpito dalla pianta sradicata dallo Scirocco. Trasferito ai “Riuniti” di Reggio Calabria.
A Serra San Bruno centrosinistra pronto al via, a Filadelfia Pd spaccato. Gianfranco La Torre candidato a sindaco a Ricadi. Zambrone ancora in sospeso.
Cambia anche il nome del gruppo. In seguito all’iscrizione al partito dei suoi componenti, lo stesso assumerà la denominazione di “Partito democratico” senza “Indipendenti”.
L’iniziativa del Comando provinciale e del Roan di Vibo, sulla scia del protocollo nazionale, ha già portato le Fiamme gialle negli istituti cittadini “Capialbi”, “De Filippis-Prestia” e “Morelli”.
Dopo la partecipata iniziativa di ieri a Vibo Marina, l’amministrazione comunale ha comunicato i dettagli dei festeggiamenti a Vibo centro che coinvolgeranno scolaresche, gruppi folk e “dame veneziane”.
Bruno Censore è un uomo da sempre impegnato sul territorio, che è riuscito a risollevare le sorti di questa amara provincia, nuovamente bocciato da Matteo Renzi, che gli preferisce senza pietà un cinghiale e una gatta morta. Ma era un sogno...
Dalla Regione segnali di «concreta vicinanza» al Comune di Vibo. Il primo cittadino ringrazia e auspica «l'avvio di un costante e sinergico dialogo istituzionale».