Cresce l’andirivieni delle navi-cisterna dirette ai depositi costieri mentre sul territorio restano l’impatto ambientale, le autocisterne e nessuna misura di compensazione. E benzina e gasolio continuano a costare più che altrove
Alla banchina Cortese le barche non salpano a causa del caro carburante che sta mettendo in ginocchio gli operatori del settore: «Uscire non conviene, non si coprono i costi». Cresce l’adesione alla protesta del Primo maggio per bloccare lo Stretto di Messina
Nel contesto segnato da crisi internazionale e rincari energetici, la nostra provincia spicca a livello nazionale. L’analisi della presidente della sezione Energia e Ambiente di Confindustria Vibo evidenzia il ruolo delle decisioni fiscali e delle politiche commerciali delle compagnie: «La discesa sarà comunque lenta. Ma non date la colpa ai benzinai, loro non c’entrano»
Se a inizio guerra i prezzi si sono immediatamente impennati, ora dopo l’annuncio della tregua e la (forse breve) riapertura dello Stretto di Hormuz non accennano affatto a sgonfiarsi. Anzi continuano a salire e la Calabria si conferma regione più “salata”
Nel territorio vibonese prezzi alla pompa superiori anche al costo dello stesso prodotto in autostrada. Nonostante lo sconto sulle accise, i rincari pesano sulle famiglie. Intanto proseguono i controlli lungo la filiera con sequestri e denunce
La denuncia arriva dal Codacons, nonostante il calo delle quotazioni del Brent, i prezzi alla pompa continuano a salire: «Andamento che vanifica il taglio delle accise»
Il presidente nazionale dell’associazione di benzinai Clai e gestore di due distributori a Serra San Bruno difende la categoria: «Sono le compagnie petrolifere a decidere. I controlli della Finanza? Ben vengano». Lo sguardo al Medio Oriente: «Se continua così il vero problema sarà trovare il carburante»
Rafforzato in tutta Italia su indicazione del Governo il presidio di legalità per prevenire distorsioni del mercato e tutelare i consumatori. Le Fiamme gialle controlleranno prezzi, dinamiche commerciali e possibili irregolarità. Nel territorio vibonese il tema è già al centro dell’attenzione dopo il superamento dei due euro per il diesel
VIDEO | L’impennata del prezzo dei carburanti colpisce anche la provincia di Vibo. Nelle stazioni di servizio aumentano rabbia e rassegnazione mentre molti scelgono di fare rifornimento prima di possibili nuovi aumenti. Il titolare di una “colonnina”: «Mai vista una cosa del genere in 25 anni. I cittadini se la prendono con noi, ma non abbiamo responsabilità»