lunedì,Giugno 17 2024

Capistrano, località Castania presa d’assalto dai “lordazzi”: l’ira del sindaco

Oltre ad essere l’unica zona ad oggi usufruibile come area pic-nic per via dei lavori nelle zone alluvionate, il posto rappresenta una forte attrattiva turistica

Capistrano, località Castania presa d’assalto dai “lordazzi”: l’ira del sindaco
Piatti, bicchieri e posate di plastica e tovaglioli di carta lasciati tranquillamente per terra

«Posti come la nostra montagna altrove sarebbero sicuramente più apprezzati, invece spesso noi non sappiamo darne il giusto valore. Parliamo in questo caso di località Castania, intrinsecato tra la strada della Faggeta nel Comune di Capistrano è un posto davvero fantastico. Ottimo riparo dalla forte calura estiva, Castania oltre ad essere l’unica località ad oggi usufruibile come area pic-nic per via dei lavori di ripristino delle zone alluvionate, rappresenta un punto di vero relax e di grande attrattiva turistica. Proprio in virtù di quanto descritto credo che contesti di inciviltà debbano avere la peggio. Non è infatti possibile godere gratuitamente di una zona così bella sporcando senza alcun pudore. C’è chi lascia la spazzatura per terra, teglie di pizza o qualche salsiccia rimasta, nella speranza che qualcuno possa passare per ripulire al posto di chi sporca». La forte e amara denuncia arriva direttamente dal sindaco di Capistrano Marco Martino che ha affidato il suo sfogo a un post sulla pagina social dell’amministrazione comunale. [Continua in basso]

«L’area in questione – prosegue il primo cittadino – è curata dal programma di decoro da parte del Comune di Capistrano ma è anche vero che essendo una zona montana, e quindi frequentata da tanta selvaggina, dopo qualche ora, i sacchetti vengono rotti dagli animali in cerca di cibo e sparpagliati per terra come fossero coriandoli. Vi preghiamo quindi di riportare il sacchetto di indifferenziato presso le vostre abitazioni evitando così che il degrado possa regnare sovrano, e di inquinare anche con plastica varia. Abbiamo evitato – aggiunge ancora Martino – di mettere cestini o cassonetti di spazzatura perché ogni anno diventavano cumuli enormi di rifiuti senza alcun controllo, vi erano infatti addirittura anche lavatrici o pneumatici. Abominevole. Bisogna avere cura e rispetto dell’ambiente. Sappiate rispettare un patrimonio unico che i nostri avi ci hanno regalato con tanto sacrificio. Detto ciò, ringraziamo invece di cuore gli operai dei consorzi di bonifica guidati dal caposquadra Salvatore Mesiano che con il nostro tavolato ci stanno regalando una staccionata nuova di zecca».

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