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Zungri, cercasi fondi per l’impianto irriguo “Murria” interessato da una frana

Al tavolo tecnico tenutosi in prefettura a Vibo, il Consorzio di bonifica ha presentato lo studio di fattibilità approvato dal Comune

Zungri, cercasi fondi per l’impianto irriguo “Murria” interessato da una frana
Il municipio di Zungri
Zungri, depuratore di località “Provazzi” sotto sequestro dal 2022

Il dissesto idrogeologico che insiste dal 2015 presso il sistema depurativo del Comune di Zungri, è stato il tema del recente tavolo tecnico tenutosi in Prefettura a Vibo Valentia. Assieme al Consorzio di bonifica tirreno vibonese, la Regione, la Provincia e lo stesso Comune di Zungri, si sono poste le basi per la costruzione di un nuovo impianto, poiché quello esistente è interessato da un fronte di frana in costante avanzamento da otto anni. Al tavolo lo stesso Consorzio ha presentato uno studio di fattibilità, recentemente approvato dal Comune di Zungri, per mitigare l’impatto dello scarico dell’impianto di depurazione sulla qualità delle acque del torrente Murria e quindi di quelle usate per l’irrigazione. [Continua in basso]

Il sindaco di Zungri Francesco Galati

«È da tanto tempo che siamo alla ricerca di fondi per intervenire sulla struttura in crollo ubicata in località “Provazzi” – ha fatto sapere il sindaco di Zungri, Franco Galati -, ma finora non siamo mai riusciti ad ottenere alcun finanziamento. Ora c’è grande collaborazione per intervenire e recuperare i fondi necessari per il depuratore posto sotto sequestro lo scorso anno a causa degli sversamenti fognari nel torrente “Murria”». La soluzione definitiva «e ovviamente urgente – ha aggiunto il primo cittadino – è quella di costruire ex novo un depuratore sempre in quella zona, ma più a monte, in un’area non interessata dal grande fenomeno franoso tutt’ora in corso che ha compromesso definitivamente il funzionamento dell’impianto e precluso ogni possibilità di accesso in sicurezza all’area in esame. La tutela dell’ambiente è l’obiettivo primario di questa amministrazione e nell’interesse dei concittadini e delle attività commerciali ed agricole diffuse sul nostro territorio abbiamo necessità d’intervenire tempestivamente».

Allo stato attuale, «l’area in dissesto comporta un peggioramento della qualità delle acque d’irrigazione a uso agricolo del torrente in località “Ciappetta” a servizio dell’impianto irriguo “Murria”, di proprietà del Consorzio, che fornisce acqua a uso irriguo alle aziende agricole del comune di Briatico. Data l’impossibilità del Comune di Zungri di reperire tali fondi o a realizzare con le sole proprie forze un’opera del genere – ha sottolineato Galati -, abbiamo richiesto un interessamento corale poiché l’infrastruttura esistente risulta interessata da crolli ed è oramai irraggiungibile e non più recuperabile».

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