sabato,Settembre 18 2021

“Rinascita Scott 2”: ecco i 94 indagati, fra loro anche dipendenti della Provincia di Vibo e il presidente

L’inchiesta, denominata anche Petrol Mafie, vede rispondere anche dipendenti e funzionari provinciali, ex consiglieri comunali e boss del clan Mancuso e dei Piscopisani

“Rinascita Scott 2”: ecco i 94 indagati, fra loro anche dipendenti della Provincia di Vibo e il presidente

Sono in totale 94 gli indagati nei cui confronti la Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini preliminari nell’ambito dell’inchiesta “Petrol Mafie”, nota anche come “Rinascita Scott 2”. [Continua in basso]

Le indagini

La lunga attività investigativa ha fatto emergere gravi indizi a carico di persone ritenute vicine alla mafia che, grazie alla collaborazione di imprenditori titolari e gestori di attività economiche ubicate in Sicilia, operanti nel medesimo settore, avrebbero costituito, organizzato e diretto un’associazione per delinquere, con base a Vibo Valentia, finalizzata alla evasione dell’Iva e delle accise su prodotti petroliferi. 

Le frodi e gli altri reati

Antonio D’Amico

Il sistema di frode consisteva nell’importazione, perlopiù dall’est-Europa, di prodotti petroliferi artefatti (miscele) e oli lubrificanti, successivamente immessi in commercio come gasolio per autotrazione, con conseguenti cospicui guadagni dovuti al differente livello di imposizione. I prodotti venivano, quindi, trasportati, con documentazione di accompagnamento falsa, presso i siti di stoccaggio nella disponibilità dell’associazione, ubicati in Maierato e Santa Venerina, pronti per essere immessi sul mercato. Ma l’inchiesta mira a far luce anche sui condizionamenti sull’ente Provincia di Vibo Valentia, dalle elezioni agli appalti, tanto che fra gli indagati (scambio elettorale politico mafioso e turbata libertà degli incanti) c’è anche il presidente Salvatore Solano (che è pure sindaco di Stefanaconi) e tre dipendenti dell’ente: Antonio Francolino, Isaia Angelo Capria e Gaetano Del Vecchio (tutti indagati per turbata libertà degli incanti). [Continua in basso]

Luigi Mancuso

Questi tutti gli indagati:

Assunto Fernando Emanuela Aber, 1962, Catania;
Pietro Alberto Agosta, 1986, Catania;
Enrica Costa, 1993, Catania;
Roberto Aguì, 1971, Bovalino;
Nicola Amato, 1975, Catania;
Francescantonio Anello, 1989, Filadelfia;
Benedetto Avvinto, 1974, Cercola (Na);
Giuseppe Barbieri, 1973, di Sant’Onofrio (detenuto per Rinascita Scott); Gennaro Basile, 1983, Napoli;
Anna Bertozzi, 1958, Roma;
Pietro Bonanno, 1981, Catania;
Luigi Borriello, 1975, Torre del Greco;
Anna Buonfante, 1991, Napoli;
Vincenzo Campajola, 1965, Napoli;
Antonio Angelo Isaia Capria, 1964, Nicotera (dipendente della Provincia di Vibo);
Cristopher Cardillo, 1983, Belgio;
Armando Carvelli, 1986, Crotone;
Giovanni Carvelli, 1984, Catanzaro;
Raffaele Celotto, 1989, Napoli;
Alberto Coppola, 1977, Napoli;
Carmine Coppola, 1998, Napoli;
Roberta Coppola, 1998, Torre del Greco;
Felico D’Agostino, 1982, Bari;
Angela D’Amico, 1967, Vibo Valentia;
Antonio D’Amico, 1964, di Piscopio;
Domenica D’Amico, 1960, Vibo Valentia;
Giuseppe D’Amico, 1972, Piscopio;
Rosa D’Amico, 1966, Vibo Valentia;
Francesco D’Angelo, 1946, alias Ciccio Ammaculata, Piscopio;
Gaetano Del Vecchio, 1962, Tropea (dirigente della Provincia di Vibo);
Virginia Di Cesare, 1993, Roma;
Biagio Esposito, 1984, Napoli;
Carmelo Fabretti, 1980, Catania;
Zera Vincenzo Falduto, 1988, Reggio Calabria;
Gioacchino Falsaperla, 1965, Catania;
Giuseppe Fasulo, 1962, Taranto;
Filippo Fiarè, 1957, San Gregorio d’Ippona;
Sebastiano Foti, 1976, Catania;
Antonio Francolino, 1965, Vibo (dirigente della Provincia di Vibo);
Salvino Frazzetto, 1959, Catania;
Pasquale Gallone, 1960, Nicotera;
Gregorio Giofrè, 1963, San Gregorio D’Ippona;
Salvatore Giorgio, 1974, Catanzaro;
Gennaro Gravino, 1976, Napoli;
Giasone Italiano, 1969, Delianuova;
Gabriele La Barbera, 1987, Palermo;
Salvatore La Rizza, 1980, Vibo Marina;
Sergio Leonardi, 1978, Catania;
Cesare Nicola Limardo, 1993,  residente a Limbadi (in qualità di titolare della D.I. Lcn Petroli ubicata a Filandari);
Marco Lione, 1973, Napoli;
Paolo Lipari, 1977, di Stefanaconi;
Agatino Luigi Lopez Murgia, 1988, Catania;
Sebastiano Lo Torto, 1970, Nicotera;
Francesco Mancuso, 1957, alias “Tabacco”, di Limbadi;
Luigi Mancuso, 1954, di Limbadi;
Silvana Mancuso, 1969, di Limbadi;
Nazzareno Matina, 1971, di Stefanaconi;
Giuseppe Mercadante, 1979, Caserta;
Simome Micale, 1979, Catania;
Giulio Mitidieri, 1952, Marsicovetere (Pz);
Francesco Monteleone, 1985, di Vibo Valentia ma residente a Milano;
Luciano Morabito, 1958, Africo;
Lucia Nurcato, 1971, Napoli;
Irina Paduret, 1986, Moldavia;
Zhelev Petyo Petkov, 1978, Bulgaria;
Fabio Pirro, 1978, Napoli;
Francesco Saverio Porretta, 1974, Milano;
Antonio Prenesti, 1966,  di Nicotera;
Daniele Prestanicola, 1982, di Maierato;
Rosamaria Pugliese, 1975, di Maierato;
Rocco Raccosta, 1955, Oppido Mamertina;
Salvatore Rega, 1977, Portici (Na);
Antonio Ricci, 1960, Salerno;
Domenico Rigillo, 1972, San Vito sullo Ionio;
Orazio Romeo, 1969, Catania;
Giuseppe Ruccella, 1981, di Filogaso;
Francesco Rugeri, 1968, Catania;
Fortunato Salamò, 1966, Vibo Valentia;
Rosario Cristian Santoro, 1995, Palermo;
Emanuela Scevola, 1981, Napoli;
Damiano Sciuto, 1989, Catania;
Antonino Signorello, 1968, Catania
Ciro Sodano, 1988, Napoli;
Salvatore Solano, 1979, sindaco di Stefanaconi e presidente della Provincia di Vibo Valentia;
Francescantonio Tedesco, 1968, di Vibo Valentia (in carcere per l’inchiesta Imponimento, ex consigliere comunale di Vibo);
Giuseppe Terranova, 1963, Messina;
Primo Alessandro Tirendi, 1982, Milano;
Domenico Roberto Tirendi, 1986, Napoli;
Ernesto Tortora, 1975, Napoli;
Rachid Totss, 1982, Marocco;
Roverto Trovato, 1987, Catania;
Angelo Ucchino, 1983, Modena;
Salvatore Ucchino, 1978, Taormina;
Gennaro Visese, 1977, Napoli

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