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Incendio del portone di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia: la politica si mobilita

Ha creato sdegno e indignazione l’episodio che si è verificato ieri sera in pieno centro cittadino: «Un gesto che offende la città». Intervengono Wanda Ferro, Francesco De Nisi, Riccardo Tucci, Maria Limardo, Rino Putrino, Scalise (Cgil) e Claudia Gioia

Incendio del portone di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia: la politica si mobilita
Wanda Ferro (FdI)

«Teniamo alta l’attenzione sui preoccupanti episodi criminali che continuano a verificarsi in Calabria. Gli ultimi in ordine di tempo il grave atto intimidatorio nei confronti di una concessionaria di automobili di Catanzaro – dopo che in precedenza nel capoluogo si erano verificate una sparatoria per strada e la morte di due persone nello scoppio di un ordigno – e l’incendio appiccato al portone di palazzo Gagliardi, sede di uffici del Comune di Vibo Valentia. [Continua in basso]

Nella certezza che le forze dell’ordine faranno presto piena luce su questi episodi, voglio assicurare la costante attenzione del Viminale sul tema del contrasto alla criminalità in Calabria. In tale direzione ho programmato fin dal mio insediamento una serie di incontri istituzionali con le autorità di governo e i vertici delle forze dell’ordine delle province calabresi, sia per approfondire le dinamiche criminali sul territorio, sia per avviare un confronto permanente sulle più opportune iniziative volte a sostenere l’azione di contrasto». E’ quanto afferma il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, on. Wanda Ferro.

De Nisi: «Gesto che offende la città»

Francesco De Nisi, neo segretario regionale Italia al centro

«Un gesto che offende la città di Vibo Valentia e tutti coloro che hanno a cuore il sapere, la storia ed i valori». È senza giri di parole lo sdegno del consigliere regionale e coordinatore regionale in Calabria di “Italia al Centro” Francesco De Nisi commentando il tentativo da parte di ignoti di appiccare fuoco ad una porta del settecentesco di Palazzo Gagliardi, di proprietà del Comune, sito nel centro storico di Vibo Valentia, quella relativa ai locali dati in uso al “Cev”, il Comitato editori vibonesi.  De Nisi, inoltre, esprime ferma condanna «per un atto vile, che mira a ferire la nostra sensibilità e la straordinaria tradizione culturale e civile della città di Vibo Valentia».
Il consigliere regionale, inoltre, non esita a sottolineare che in casi del genere occorre «fare i conti con gli incivili e con l’ignoranza» e che ciò «ci deve far riflettere sulla necessità di protezione e sicurezza degli immobili e dei luoghi simbolo delle nostre città». Poi conclude: «Ecco perché bisogna da un lato cercare di educare i cittadini al bello, perché e dall’altra anche con il controllo e le sanzioni».

Tucci: «Azione terribile»

Riccardo Tucci (M5S)
Il riconfermato deputato Riccardo Tucci (M5S)

Il parlamentare del Movimento Cinque Stelle Riccardo Tucci interviene sul tentativo di incendio del portone di Palazzo Gagliardi: «Apprendo con sgomento e con non poca sorpresa del tentativo di incendio del portone d’ingresso del salone del Comitato Editori Vibonesi, dentro Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia. Sulla natura dolosa del gesto pare non vi sia nessun dubbio. Resta l’amarezza – prosegue il parlamentare – unita all’indignazione per un’azione così terribilmente violenta, assurda e insensata. 
A chi può dare fastidio un centro culturale che con le sue iniziative ha elevato la città agli onori della cronaca nazionale? Fatico a trovare una risposta. Sta di fatto che quanto successo non colpisce e offende solo il Cev, ma tutta Vibo e i vibonesi onesti. Mi auguro che gli inquirenti possano fare presto piena luce sulla vicenda assicurando alla giustizia gli ignoti malfattori. Giunga la mia piena e sentita solidarietà ai responsabili del CEV,  e li esorto – conclude Riccardo Tucci – a continuare nella loro opera culturale; quanto accaduto ci suggerisce che ve n’è abbastanza bisogno».

Il sindaco Maria Limardo

Limardo: «Gesto deprecabile»

«È un gesto deprecabile di fronte al quale la comunità vibonese esprime tutto il suo sdegno e che non può essere qualificato come una “bravata” dei soliti “balordi” ma che va condannato con assoluta fermezza». Ad affermarlo è il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo in merito al principio di incendio di uno dei portoni di Palazzo Gagliardi avvenuto nella serata di ieri. «Mentre esprimo solidarietà agli amici del Cev i cui locali sono stati invasi dal fumo – conclude il primo cittadino – un grazie va ai Carabinieri per il loro tempestivo intervento e a quei cittadini attivi e responsabili che hanno dato l’allarme». 

Putrino: «Vile episodio»

il presidente del consiglio comunale Rino Putrino

Quindi l’intervento di Rino Putrino, presidente del consiglio comunale di Vibo: «Il vile quanto deprecabile episodio del tentativo doloso di incendio ad una porta del nobiliare palazzo vibonese, ripropone tristemente la nostra amata Vibo alla cronaca per circostanze ben lontane dalle connotazioni socio culturali e turistiche che l’hanno da sempre distinta. A margine di tali azioni riprovevoli, la frustrazione alimentata dal disagio sociale diffuso nella società e la mancanza di senso civico come segni inequivocabili di una situazione di stallo dalla quale occorre tempestivamente tirarsi fuori. Per tali motivi ognuno di noi, indipendentemente dal ruolo rivestito, attraverso l’incondizionata fiducia nelle Istituzioni, ha l’obbligo ed il dovere civico di rispettare le leggi, denunciare ove ciò non accada e farsi parte diligente per il bene comune, i cui risvolti positivi avranno futuri riflessi sulle nuove generazioni».

Scalese (Cgil): «Colpita la comunità»

«A poche ore dal grave atto intimidatorio nei confronti di una nota concessionaria di auto di Catanzaro – dopo che in precedenza nel capoluogo si erano verificate una sparatoria per strada e la morte di due persone nello scoppio di un ordigno –  l’elenco si allunga con la notizia dell’incendio appiccato al portone di palazzo Gagliardi, sede di uffici del Comune e in uso al “Cev”, il Comitato editori vibonesi. Un gesto che colpisce al cuore la comunità di Vibo, la sua storia e quella di quanti credono nella cultura come strumento di riscatto e crescita sociale». È quanto afferma il segretario generale della Cgil Area Vasta, Enzo Scalese. «Anche in questo caso riponiamo la nostra fiducia nella celere azione risolutrice delle forze dell’ordine e della magistratura – dice ancora Scalese -. Ma resta la necessità di una mobilitazione culturale, una grande alleanza tra istituzioni, politica e agenzie formative, a partire dalla scuola: solo l’educazione al rispetto del bene comune può nutrire gli “anticorpi” sociali alla prepotenza, alla mancanza di regole che trasformano il disagio in dannosa e pericolosa inciviltà».

Claudia Gioia

Claudia Gioia (Azione) : «La politica reagisca»

«L’incendio ad uno dei portoni di Palazzo Gagliardi è un fatto grave che deve essere condannato con fermezza. Le istituzioni e la politica devono reagire fattivamente partendo dall’installazione delle telecamere ed attivando processi di rafforzamento dei processi culturali per arginare il dilagare della sub cultura criminale». Lo afferma Claudia Gioia, segretaria cittadina Azione.

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