domenica,Luglio 21 2024

Case popolari a Tropea: il Tar boccia il Comune e annulla la graduatoria

Illegittimo l’operato dell’ente e della Commissione di assegnazione degli alloggi. Tutto da rifare

Case popolari a Tropea: il Tar boccia il Comune e annulla la graduatoria

Annullata dal Tar di Catanzaro la graduatoria generale definitiva degli alloggi Erp (edilizia residenziale pubblica) – bando di concorso del 5 settembre 2019 del Comune di Tropea – definita da parte della Commissione di assegnazione degli alloggi del Circondario del Tribunale di Vibo Valentia nella seduta del 14 gennaio dello scorso anno e ricevuta dal Comune di Tropea in data 17 gennaio 2022. Il Tribunale amministrativo regionale ha così dato ragione ad un ricorrente – difeso dall’avvocato Vittorio Vecchio – che nella graduatoria provvisoria di assegnazione delle case popolari predisposta ed approvata dal Comune di Tropea, si era collocato al sesto posto con dieci punti complessivi “senza che fosse possibile evincere i punteggi parziali”. Nella graduatoria definitiva, alla stessa persona erano stati decurtati tre punti rispetto alla precedente. Da qui la richiesta al Tar di dichiarare illegittima l’intera graduatoria per violazioni di legge. [Continua in basso]

La sede del Comune di Tropea
Il Comune di Tropea

Il 19 marzo dello scorso anno si costituiva quindi in giudizio, per resistere al ricorso, anche l’Aterp Calabria, ma il Tar l’ha poi esclusa ritenendola estranea al giudizio. Nell’accoglimento del ricorso, i giudici amministrativi hanno fatto notare in sentenza che nel lasso di tempo intercorrente tra l’approvazione della graduatoria provvisoria e quella definitiva (due anni) si sono verificate alcune sopravvenienze che, ove tenute in considerazione, avrebbero dovuto avere delle ripercussioni. In particolare, due soggetti collocati in posizione migliore del ricorrente erano deceduti in data anteriore all’approvazione della graduatoria definitiva, circostanza che avrebbe dovuto comportare una modifica del punteggio loro assegnato, stante la riduzione del nucleo familiare. Tali sopravvenienze non sono state tenute in debita considerazione dal Comune di Tropea e dalla commissione di assegnazione delle case Erp nell’approvare la graduatoria definitiva e da qui l’accoglimento del ricorso e l’annullamento della graduatoria.

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