Detenzione e spaccio, tre arresti nel Vibonese

Nel corso di due diverse perquisizioni domiciliari condotte dai militari dall’Arma a Rombiolo e Acquaro.

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Nel corso di due diverse perquisizioni domiciliari condotte dai militari dall’Arma a Rombiolo e Acquaro.

Michele Iorfino, ristretto ai domiciliari ad Acquaro
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I carabinieri di Rombiolo, guidati dal maresciallo Matteo Grillo, hanno tratto in arresto due giovani con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, nel corso di una perquisizione domiciliare in località “Quarto”, in casa di Giuseppe Navarra, 24 anni, di Rombiolo, che si trovava agli arresti domiciliari dal 22 agosto scorso poiché sorpreso ad innaffiare una piantagione di marijuana nel comune di Joppolo, i carabinieri hanno trovato un chilo di hashish e 300 grammi di marijuana. A fargli visita è stato poi sorpreso Girolamo Calello, 28 anni, di Spilinga, anche lui noto alle forze dell’ordine, che è stato trovato in possesso di 60 grammi di marijuana. Navarra dagli arresti domiciliari è passato così in carcere, mentre Calello è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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Ad Acquaro, i carabinieri, nell’ambito di un’attività finalizzata alla repressione dei reati legati agli stupefacenti, hanno arrestato Michele Iorfino, 22 anni, con l’accusa di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A trovare il giovane in possesso di 105 grammi di marijuana, a seguito di una perquisizione domiciliare, sono stati i carabinieri di Arena, guidati dal maresciallo Carmine Napolitano, unitamente allo Squadrone “Cacciatori di Calabria”. In attesa delle determinazioni della magistratura di Vibo Valentia, il giovane e’ stato posto agli arresti domiciliari.