giovedì,Aprile 15 2021

Riffa con vitella a Brattirò, diffida della Lav

L’associazione animalista anche quest’anno invita le autorità competenti ad intervenire per evitare inutili sofferenze all’animale ed invita i cittadini a non comprare i biglietti dell’estrazione

Riffa con vitella a Brattirò, diffida della Lav

La Lav (Lega anti vivisezione) di Vibo Valentia, attraverso l’ufficio legale dell’associazione, interviene ancora una volta con una diffida contro la riffa di una vitella e l’asta di animali vivi che si terranno in occasione della festa dei SS. Cosma e Damiano a Brattirò di Drapia, tra il 25 e il 27 settembre. La Lav ha chiesto più volte di sostituire l’animale con un premio diverso, scelta di buon senso “che – sostiene l’associazione – nulla toglierebbe ai valori religiosi, culturali e identitari della festa e della comunità. Grazie al nostro intervento da qualche anno la vitellina non è più sottratta alla madre ed esposta al pubblico, nel frastuono della folla e dei rumori assordanti della festa, evitandole così inutili sofferenze, stress e paura. Continua però a essere messa in palio, in nome di una tradizione incapace di rinnovarsi e che non ha più alcun legame con il mondo contadino in cui era nata e a cui era rivolta, mentre nell’opinione pubblica cresce il dissenso nei confronti di queste usanze anacronistiche, anche per il notevole impatto diseducativo sui giovani.La Lav chiede inoltre di porre fine alla deprecabile asta di animali vivi che si svolge durante la fiera in concomitanza della festa. In queste aste, chiamate anche “incanti”, gli animali da “reddito” (galline, conigli, agnelli e altri) vengono solitamente esposti al pubblico senza alcuna attenzione per il loro benessere e in condizioni non sempre compatibili con le loro caratteristiche etologiche. Gli animali non sono oggetti ma esseri viventi senzienti e non è più possibile accettare pratiche obsolete che ne ledono i diritti e la dignità. Attraverso la diffida legale la Lav chiede alle autorità competenti di intervenire per la parte di propria pertinenza a tutela della vitellina in premio e degli altri animali eventualmente coinvolti, verificando il rispetto delle leggi e il regolare svolgimento della manifestazione.Infine, la Lav invita i cittadini a non comprare biglietti di riffe con in premio animali e a non prendere parte alle aste di animali vivi, nell’attesa di una normativa specifica che ne vieti lo svolgimento.

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