Vibo, mensa scolastica: monta la protesta per il caro ticket

Nel frattempo l’assessore Falduto annuncia le modalità per l’iscrizione al portale e l’acquisto dei buoni. Tra le novità, il pagamento tramite app
Nel frattempo l’assessore Falduto annuncia le modalità per l’iscrizione al portale e l’acquisto dei buoni. Tra le novità, il pagamento tramite app
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La mensa delle polemiche, nelle scuole dell’infanzia di Vibo Valentia, dovrebbe partire «a inizio settimana», come recita un comunicato stampa dell’assessore comunale Franca Falduto. Ma le critiche e le lamentele in questi giorni si stanno sprecando, con i genitori sul piede di guerra per l’aumento sensibile delle tariffe per l’acquisto del buono pasto, che avrà un costo da 2,5 a 4 euro in base alla fascia reddituale scaturita dal modello Isee. Alla scuola Don Bosco i genitori hanno scritto una lettera durissima chiedendo un adeguamento, ed analoghe contestazioni vengono mosse, ad esempio, dai genitori degli alunni del plesso Montessori (De Amicis). Una protesta ampiamente prevedibile eppure sottovalutata dall’amministrazione comunale, malgrado i numerosi articoli di stampa e le voci che iniziavano a circolare già prima dell’estate. Una protesta che potrebbe sortire l’effetto di una rivisitazione delle tariffe, se non nel quantum, almeno nella definizione delle fasce reddituali, ampliando il margine tra una soglia e l’altra.

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Nel frattempo l’assessore Falduto annuncia la «novità organizzativa determinata dall’informatizzazione del servizio». «Con il nuovo sistema – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione – sarà possibile acquistare un bonus il cui credito verrà decurtato automaticamente (calcolando anche la fascia di reddito di appartenenza) ad ogni pasto consumato. Tutti i genitori che avranno richiesto quello che è da classificarsi come un servizio a domanda individuale, ogni giorno avranno la possibilità di visualizzare il dettaglio presenze del proprio bambino collegandosi al Portale genitori ad essi dedicato www1.eticasoluzioni.com/vibovalentiaportalegen o anche attraverso un’apposita applicazione, “ComunicApp”, compatibile con la maggior parte dei dispositivi IOs e Android».

I passaggi da seguire sono i seguenti: iscrizione al servizio di refezione (tramite apposito modulo reperibile sul sito del Comune o dell’istituzione scolastica); registrazione al portale “etica soluzioni” effettuata dal   personale dell’ufficio servizi sociali del comune; ricezione di codice identificativo e password (tramite e mail o consegna cartacea presso l’istituzione scolastica); accesso al portale genitori www1.eticasoluzioni.com/vibovalentiaportalegen oppure utilizzo dell’applicazione ComunicApp sul proprio smartphone. Per le modalità di pagamento si potrà assolvere direttamente presso il Comune di Vibo Valentia che offrirà, grazie al personale addetto, il necessario supporto tecnico in fase di avvio della nuova procedura informatica da gestire con la carta di credito o con il Mav da stampare utilizzando l’app o il portale genitori.

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