Operazione Arma Cuntis, condanna per 34enne di Vazzano

Ottiene però la sospensione della pena. La Dda di Reggio Calabria aveva chiesto 6 anni e 6 mesi di reclusione
Ottiene però la sospensione della pena. La Dda di Reggio Calabria aveva chiesto 6 anni e 6 mesi di reclusione
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Condanna in abbreviato ad un anno e due mesi (con sospensione della pena) a Reggio Calabria per Antonio Corrado, 34 anni, di Vazzano, coinvolto nell’operazione denominata “Arma Cuntis” della Dda. L’ufficio di Procura aveva chiesto una condanna pari a 6 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di detenzione illegale e porto in luogo pubblico di numerose armi da fuoco. Secondo l’ipotesi accusatoria, le armi sarebbero state occultate in un terreno di proprietà dello stesso Antonio Corrado, mentre il 17 luglio 2013 si faceva riferimento alla detenzione illegale di più fucili, fra i quali uno sovrapposto. Antonio Corrado, difeso dall’avvocato Giuseppe Di Renzo, ha ottenuto la caduta dell’aggravante mafiosa e quindi la sospensione della pena. Era stato tratto in arresto nel giugno dello scorso anno ma poi su istanza del difensore la misura era stata annullata.

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