‘Ndrangheta: “Costa pulita”, anche il Comune di Parghelia parte civile

Fra gli indagati anche l’ex vicesindaco Francesco Crigna, accusato di corruzione elettorale e concorso esterno in associazione mafiosa

Fra gli indagati anche l’ex vicesindaco Francesco Crigna, accusato di corruzione elettorale e concorso esterno in associazione mafiosa

Informazione pubblicitaria

Anche il Comune di Parghelia ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale nato dall’operazione antimafia denominata “Costa pulita” contro i clan Il Grande, Accorinti e Mancuso. La giunta comunale con il sindaco Maria Brosio e gli assessori Romina Loiacono e Anna Sambiase ha infatti deliberato di dare formale incarico all’avvocato Paolo Del Giudice Destito del foro di Vibo Valentia al fine della costituzione di parte civile innanzi al gup distrettuale di Catanzaro. L’udienza preliminare è fissata per domani 10 marzo ed il Comune è stato individuato fra le parti offese (LEGGI QUI: ‘Ndrangheta: “Costa pulita” a Vibo, 40 persone offese e politici parti civili contro se stessi).

Fra gli indagati dell’inchiesta che domani compariranno dinazi al gup vi è anche l’ex vicesindaco di Parghelia, Francesco Crigna, accusato di corruzione elettorale aggravata dalle finalità mafiose e concorso esterno in associazione mafiosa, ovvero concorso con il clan Il Grande di Parghelia. Eletto nelle amministrative del novembre 2009 e poi divenuto assessore e vicesindaco (con sindaco Maria Brosio), è rimasto in carica sino al 9 gennaio 2013 quando, a seguito di un articolo di stampa che dava conto delle risultanze investigative dell’inchiesta antimafia “Peter Pan” sui rapporti fra mafia e politica al Comune di Parghelia, l’intera giunta comunale guidata dall’avvocato Maria Brosio decideva di rassegnare le dimissioni.