giovedì,Ottobre 6 2022

Bancarotta: chiesto il rinvio a giudizio per un imprenditore vibonese

E’ accusato di aver provocato un danno di rilevante gravità alla propria società dichiarata fallita con un passivo di oltre un milione e 300 mila euro

Bancarotta: chiesto il rinvio a giudizio per un imprenditore vibonese

Bancarotta semplice e bancarotta fraudolenta. Questa l’accusa per la quale la Procura di Vibo Valentia ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell’imprenditore Francesco Scullari, 62 anni, titolare ed amministratore unico della ditta individuale “Edil Service di Scullari Francesco” avente sede legale a Vibo, dichiarata fallita dal Tribunale con sentenza del 30 ottobre 2015. Francesco Scullari, ad avviso della pubblica accusa, avrebbe dissipato, distratto, occultato e dissimulato attività della società prelevando dai conti correnti intestati alla ditta “somme di denaro per un importo di 140 mila euro per finalità estranee alla società”.

L’imprenditore è inoltre accusato di aver concorso ad aggravare il dissesto della società astenendosi dal richiedere tempestivamente la dichiarazione di fallimento, nonostante già nel biennio 2009-2012 vi fosse stata una drastica riduzione dei ricavi. Il passivo accertato dagli inquirenti ammonta a 1.375.799,44 euro. La contestazione è aggravata dal danno di “rilevante gravità”.

L’udienza preliminare dinanzi al gup del Tribunale di Vibo Valentia, Lorenzo Barracco, è stata fissata per il 7 settembre prossimo. L’indagato è difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Maria Limardo.

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