“Romanzo criminale”: liberi a Stefanaconi Nazzareno Patania e la moglie

La Corte d’Appello di Catanzaro accoglie l’istanza dei difensori per scadenza dei termini cautelari di fase
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La Corte d'Appello di Catanzaro
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Lasciano il carcere e ritornano in libertà per scadenza dei termini cautelari di fase, Nazzareno Patania, 47 anni, di Stefanaconi, e la moglie Caterina Caglioti, 38 anni, originaria di Sant’Angelo di Gerocarne, coinvolti nell’operazione antimafia denominata “Romanzo criminale”. La prima sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro (presieduta dal giudice Giancarlo Bianchi) ha infatti accolto un’istanza presentata dagli avvocati Costantino Casuscelli ed Antonio Larussa, revocando l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a seguito della decisione della Cassazione che il 21 febbraio scorso ha annullato le condanne con rinvio al clan Patania di Stefanaconi. Nella sentenza d’appello annullata, Nazzareno Patania e la moglie Caterina Caglioti erano stati condannati a 12 anni di reclusione a testa per associazione mafiosa. Il processo di secondo grado, però, così come disposto dalla Suprema Corte, dovrà essere nuovamente celebrato. Da ricordare, inoltre, che Nazzareno Patania il 25 settembre 2017 – nell’ambito di uno stralcio dell’inchiesta “Romanzo criminale” – è stato condannato dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia a 4 anni e 6 mesi di reclusione. In questo caso, il processo d’appello deve ancora essere celebrato. LEGGI ANCHE: Ndrangheta: Cassazione annulla con rinvio le condanne al clan Patania di Stefanaconi

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