Filadelfia: salta la XXVIII edizione dei Giochi rionali

Il rammarico dell’associazione Agorà per la mancata partecipazione di due rioni che di fatto impedisce la celebrazione della gara

Il rammarico dell’associazione Agorà per la mancata partecipazione di due rioni che di fatto impedisce la celebrazione della gara

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“L’associazione Agorà esprime la propria amarezza per la mancata partecipazione del rione Santa Barbara e del rione San Francesco alla XXVIII edizione dei Giochi rionali, già inseriti, come ogni anno, nel calendario delle manifestazioni estive. La loro assenza, comunicataci ufficialmente ieri pomeriggio, impedisce, di fatto, lo svolgimento di un’iniziativa particolarmente sentita dalla cittadinanza e dai turisti in visita a Filadelfia”. E’ quanto dichiara in una nota l’associazione Agorà di Filadelfia che sottolinea poi come tale associazione  sia nata “otto anni fa con l’intento di dare voce alla memoria e all’identità di Filadelfia, accendendo ancor di più i riflettori su un’antica tradizione. Un obiettivo che i componenti hanno sempre portato avanti con abnegazione, senza curarsi – evidenziano – di sottrarre tempo alle proprie famiglie o al proprio lavoro, in perfetta sintonia con lo spirito che anima la manifestazione dei Giochi della “Fratellanza”. Tra l’altro, qualche anno fa, proprio sulla scia dei “nostri” Giochi rionali, sono nati i Giochi a Vazzano, cosa che testimonia – aggiungono i membri di Agorà – come l’entusiasmo di chi ha fortemente voluto la ripresa e l’istituzionalizzazione di questa iniziativa abbia avuto eco anche in altri centri del Vibonese. Pertanto non possiamo che esprimere il nostro profondo rammarico per la decisione presa dai due rioni, sottolineando che a uscirne sconfitto è esclusivamente il nostro paese”.

I giochi si sarebbero dovuti tenere il 12,13 e 14 agosto. La querelle fra i componenti della squadre che rappresentavano quattro rioni è sorta su presunte sviste  arbitrali nell’assegnazione del punteggio, cosa che avrebbe penalizzato uno dei rioni. Non era poi piaciuto il metro di valutazione adottato lo scorso anno per il premio al miglior carro entrato in piazza monsignor Serrao. Ogni carro doveva rappresentare un tema attinente a Filadelfia.