‘Ndrangheta: omicidio Franzoni a Porto Salvo, lascia il carcere Nazzareno Mantella

II Tribunale del Riesame di Catanzaro attenua la custodia cautelare e, su istanza dell’avvocato Francesco Muzzopappa, concede gli arresti domiciliari

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Lascia il carcere per gli arresti domiciliari Nazzareno Mantella, 34 anni, di Vibo Valentia, accusato dal fratello Andrea Mantella (collaboratore di giustizia) di aver dato in prestito la propria auto a Francesco Scrugli affinchè quest’ultimo di recasse a Porto Salvo alla ricerca di Mario Franzoni. L’omicidio sarebbe stato poi compiuto dai lametini Domenico ed Enzo Giampà ai quali Scrugli avrebbe consegnato le armi. Ad attendere i killer a Triparni, ci sarebbero stati Salvatore Mantella (cugino di Andrea) e Francesco Scrugli.

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A decidere per gli arresti domiciliari nei confronti di Nazzareno Mantella è stato il Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha così accolto un’istanza dell’avvocato Francesco Muzzopappa.

Mario Franzoni è stato ucciso il 21 agosto 2002 a Porto Salvo all’altezza del bivio per Triparni. Avrebbe pagato con la vita il fatto – secondo l’accusa – di aver picchiato e poi puntato la pistola e colpito in faccia i figli di Franco Barba, di nome Bruno ed Enzo.

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