Gli arbitri vibonesi scoprono “La Goccia”: è festa alla fattoria sociale

I soci dell’associazione di volontariato hanno accolto i componenti della locale sezione dell’Aia in una serata all’insegna dell’amicizia e dei valori dello sport e della solidarietà 

I soci dell’associazione di volontariato hanno accolto i componenti della locale sezione dell’Aia in una serata all’insegna dell’amicizia e dei valori dello sport e della solidarietà 

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Gli arbitri dell'Aia di Vibo alla "Goccia"
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Corrono dietro ad un pallone inseguendo una passione, sdegnando insulti e improperi, e dietro quell’aspetto tutto d’un pezzo si cela un cuore grande quanto una casa. Sono gli arbitri appartenenti all’Associazione italiana arbitri (Aia) della provincia di Vibo Valentia che, approfittando delle festività natalizie, hanno trascorso, accompagnati dal loro presidente Francesco Barbuto, una piacevolissima serata con i soci volontari dell’associazione “La Goccia” e i ragazzi che giornalmente si occupano della fattoria e dei prodotti dell’orto. 

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«Una serata magica e unica – l’hanno definita gli sportivi -. Trascorrere qualche ora con chi nella vita non ha avuto la nostra stessa sorte, non ha prezzo». 

Lo sport inteso come «strumento d’inclusione, integrazione, coesione sociale e rispetto delle regole – ha commentato il presidente de “La Goccia” Michele Napolitano -, possiede finalità che fanno parte di un mondo nel quale tutti vengono accettati, a prescindere dalle eventuali difficoltà». 

Per questo “La Goccia” «spalanca le porte ad ogni forma di associazione perché insieme si cresce e cresce anche il territorio. L’Aia provinciale sta valutando l’idea di offrire la possibilità ai giovani arbitri di usufruire degli spazi della fattoria per svolgere i loro abituali allenamenti – ha continuato Napolitano -: una sorta di eco-attività sportiva all’aria aperta, respirando aria pura in compagnia degli asinelli, della mucca Camilla, delle caprette e  delle galline, mentre i ragazzi della Goccia sono intenti a svolgere le loro attività giornaliere. Lavoro e sport insieme, all’insegna della convivialità».  

L’idea di fare incontrare queste due realtà vibonesi è venuta all’arbitro Francesco Pungitore che, rimasto estasiato da questo luogo, per certi versi incantato, ha pensato bene di farlo conoscere ai suoi colleghi e al presidente Barbuto che hanno aderito con entusiasmo. 

«Con la nostra associazione vogliamo essere presenti sul territorio – ha commentato Barbuto -. Conoscere i componenti de La Goccia, una realtà che disconoscevo, è stata per tutti noi una cosa straordinaria». Un incontro che ha voluto essere un momento di gioia e di riflessione. Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2018 sarà, quasi certamente, un anno di buoni propositi.

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