mercoledì,Settembre 22 2021

Narcotraffico: imputato di Mileto condannato a 15 anni torna libero

La difesa ottiene dalla Corte d’Appello la perdita di efficacia della misura cautelare della custodia in carcere

Narcotraffico: imputato di Mileto condannato a 15 anni torna libero

Ritorna in libertà Fortunato Loschiavo, 50 anni, di Mileto, condannato a 15 anni di reclusione nel giugno scorso dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia al termine del processo nato dall’operazione “Stammer”. In particolare, Fortunato Loschiavo è accusato di associazione a delinquere finalizzata all’importazione di otto tonnellate di cocaina dalla Colombia, oltre alla detenzione finalizzata allo spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. La dichiarazione di perdita di efficacia della misura cautelare della custodia in carcere è della Corte d’Appello di Catanzaro in accoglimento di un’istanza presentata dall’avvocato Diego Brancia. Fortunato Loschiavo era detenuto dal 24 gennaio 2017. Già il Tribunale collegiale di Vibo il 16 aprile 2018 aveva dichiarato l’inefficacia della misura cautelare per il reato associativo e pertanto l’imputato era rimasto detenuto per i reati relativi alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per il reato associativo Loschiavo è stato condannato a 14 anni e 6 mesi. Restava quindi detenuto per un solo reato-fine la cui pena era stata di 6 mesi. Essendo detenuto dal 24 gennaio 2017, la durata complessiva della custodia cautelare è superiore alla pena della reclusione a 6 mesi inflitta a Loschiavo a titolo di continuazione per il reato di spaccio. Da qui la perdita di efficacia della misura cautelare e la scarcerazione. Fortunato Loschiavo, pertanto, risponderà a piede libero nel processo d’appello il cui inizio deve ancora essere fissato.

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